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Ferragosto a Rimini: strage di patenti e decine di denunce, oltre 2mila ragazzi controllati

“Bilancio positivo per la sicurezza durante il weekend di Ferragosto. Il piano straordinario di controlli definito dalla Questura di Rimini, coordinato dalla Prefettura e svolto in collaborazione con le varie Forze di Polizia e Polizie Locali è stato pensato per innalzare al massimo il livello di sicurezza di tutta la provincia”: così la Questura di Rimini tracciando il bilancio delle proprie attività.

Particolarmente controllate sono state le città di Rimini e Riccione, con “dispositivi di controllo su un doppio piano operativo”: il primo dedicato ai servizi di ordine pubblico per eventi e spettacoli, come i concerti alla Beach Arena di Miramare o le iniziative musicali a Riccione; il secondo con un dispositivo mobile interforze “che, sotto la direzione di un funzionario della Polizia di Stato, ha affiancato e dato ausilio al già rafforzato, servizio di controllo del territorio”.

Sorvegliate speciali sono state le Stazioni Ferroviarie di Rimini e Riccione, dove gli agenti della Polizia Ferroviaria, ssieme al personale della Questura di Rimini e dell’Arma dei Carabinieri “hanno garantito in sicurezza l’arrivo e il deflusso delle migliaia di giovani provenienti da tutta Italia. L’accertamento, nel weekend più caldo dell’estate, ha portato al controllo di circa 2100 giovani, dei quali 605 stranieri”.

Intenso anche il lavoro per le pattuglie della Polizia Stradale, che ha impiegato 22 pattuglie ed ha controllato 191 veicoli e 300 persone, contestando ben 110 le infrazioni al codice della strada, e ritirando, a vario titolo, 20 patenti di guida.

“L’attività di contrasto ai reati predatori e allo spaccio di sostanze stupefacenti – spiega ancora la Questura – è continuata anche durante le notti di Ferragosto, dove il personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, grazie anche all’impiego degli equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine, ha prodotto un bilancio notevole”.

Sono stati effettuati 21 posti di controllo nel corso dei quali sono state identificate 1352 persone – di cui 360 stranieri -, controllati 204 veicoli, elevate 5 contravvenzioni al Codice della Strada, mentre 15 sono stati i denunciati e 3 le persone arrestate.

Gli operatori della Divisione Anticrimine hanno proceduto all’emissione di 10 provvedimenti, avvisi orali e fogli di via; non è mancata l’attività degli agenti della Polizia Amministrativa nei locali e nelle strutture ricettive, contestando 5 illeciti amministrativi. L’attività della Squadra Mobile ha portato all’arresto di 4 persone, una delle quali è stata rintracciata grazie all’alert dello schedario alloggiati.

La Polizia Postale ha garantito il costante monitoraggio del web alla ricerca di eventuali criticità. Nelle giornate del 14 e 15 agosto, il Reparto Volo della Polizia di Stato di Bologna ha sorvolato i tratti di lungomare, “al fine di scongiurare le potenziali criticità derivanti dall’alto numero di turisti presenti nel territorio e coadiuvando gli interventi degli equipaggi a terra”.

“Particolarmente apprezzabile l’attività dell’Arma dei Carabinieri – sottolinea la Questura – che ha tratto in arresto 5 persone, denunciandone 30 e identificandone 1123 persone; sono stati 282 i veicoli controllati e 42 le sanzioni elevate al codice della strada. La Guardia di Finanza ha concorso sia con un dispositivo di controllo del territorio, attuando una mirata attività di contrasto all’abusivismo commerciale e contraffazione, rafforzando il dispositivo di sicurezza economico finanziaria, sia con una specifica aliquota di mezzi aeronavali che sono stati affiancati dall’impiego di 4 moto ad acqua della Polizia di Stato e dagli equipaggi della Capitaneria di Porto. Le Polizie Locali hanno garantito servizi di viabilità e concorso alla gestione delle misure di sicurezza degli eventi soprattutto in relazione alle operazioni di deflusso delle migliaia di intervenuti”.

“I controlli straordinari del territorio strutturati con dispositivi modulari, iniziati già da metà giugno continueranno fino al 30 agosto”, conferma la Questura di Rimini.

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