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Ferragosto dei Carabinieri in riviera fra babygang, landruncoli ed esibizionisti

Oltre 200 carabinieri mobiltati per il ponte di Ferragosto sulla Riviera, compresi i militari e le Squadre di Intervento Operativo (SIO) del 5° Rgt. “Emilia Romagna”, 4° Battaglione “Veneto” di Venezia-Mestre e del 6° Btg “Toscana” di Firenze.In totale sono stati controllati oltre 1.200 persone e quasi 500 autoveicoli, nonché 42 persone sanzionate a vario titolo per infrazioni al codice della strada.

Pattuglie anche in borghese e sorveglianza dall’aria con l’elicottero, per un bilancio cche secondo il comando provinciale di Rimini “nel suo complesso non ha registrato criticità significative”.

In particolare, sono stati deferiti in stato di libertà dai Carabinieri della Compagnia di Rimini:

• un uomo di origine nordafricana, senza fissa dimora, indagatoperchè nella serata del 14 agosto avrebbe strappato dal collo di un turista la collana in oro, spintonandolo violentemente per poter guadagnare la fuga;
• un giovane 25enne, nordafricano e senza fissa dimora, poiché sorpreso mentre si portava via una bicicletta elettrica parcheggiata presso un bagno  di  Miramare;
• un italiano 33enne, che avrebbe sottratto un borsello con circa 350 euro da sotto un ombrellone ad un turista straniero; il maltolto veniva poi restituito dai Carabinieri della Sezione Radiomobile al suo legittimo proprietario;
• un altro italiano 35enne il quale – secondo quanto ricostruito – approfittando di un momento di distrazione di un corriere, avrebbe preso dal furgone il portafogli dell’autista con all’interno 250 euro;
• un uomo di origine nordafricana che è stato bloccato mentre sarebbe stato intento a cercare di rubare una bicicletta assicurata con un lucchetto: l’uomo tentava di allontanarsi ma era già stato individuato dai Carabinieri Sezione Radiomobile; fermato e controllato, aveva con se una cesoia ed una tronchese;
• due uomini di 30 e 33 anni, sono stati fermati dai Carabinieri della Sezione Radiomobile nei pressi di un negozio del centro storico di Rimini con l’accusa di avere sottratto un profumo ed una maglietta; inoltre uno dei due non avrebbe ottemperato al divieto di ritorno nel Comune di Rimini, proprio per i suoi trascorsi.

Ancora: la Stazione Carabinieri di Rimini-Viserba ha denunciato in stato di libertà per vendita di armi bianche due esercenti di prodotti etnici e gadget che – in ipotesi d’accusa e sulla base di quanto ricostruito – avrebbero messo in vendita anche coltelli e noccoliere, in violazione della normativa vigente. Le armi bianche sono state sequestrate e tolte dal commercio.

I Carabinieri della Stazione di Rimini – Porto sono poi intervenuti presso un locale del Lungomare in località Marina centro dove era stato segnalato un   29enne che si sarebbe esibito mostrando i genitali; una volta giunti sul posto, il giovane è stato controllato e identificato, e sulla base di quanto ricostruito è stato deferito per l’ipotesi d’accusa di atti osceni in luogo pubblico.

Sul versante del contrasto agli stupefacenti, è stato deferito in stato di libertà dai Carabinieri della Stazione di Rimini Miramare un nordafricano, senza fissa dimora; è stato sorpreso a Bellariva di Rimini con 15grammi di hashish e 930 euro in contanti, ritenuti verosimilmente proventi di spaccio.

A Riccione 3 persone sono state tratte in arresto in flagranza di reato per i quali è stato fissato nella mattinata odierna il Giudizio direttissimo, ed altre 5 sono state deferite in stato di libertà.

In particolare:
• Due giovani turisti lombardi, entrambi incensurati, sono stati tratti in arresto in flagranza de militari della Sezione Operativa del N.O.R., con l’accusa di furto aggravato. I due, alle prime luci dell’alba di Ferragosto, sono infatti stati sorpresi dai militari in viale Donizetti mentre tentavano scappare a bordo di due monopattini elettrici appena rubati dopo aver divelto un palo della segnaletica stradale  dove erano stati assicurati con una catena.

• Un italiano della provincia di Padova, in evidente stato di alterazione, è stato dichiarato in arresto per il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale. Nelle prime ore della mattinata di oggi, presso una nota discoteca della Perla, l’uomo, dopo aver probabilmente aggredito con un morso un addetto alla sicurezza che voleva allontanarlo dal locale, se l’è presa anche con i militari giunti sul posto. Tra offese e spintoni, infatti, l’uomo ha cercato in tutti i modi di opporsi al controllo fino a costringere i Carabinieri ad arrestarlo in flagranza.
Sono stati invece deferiti in stato di libertà:
• per il reato di rapina in concorso, quattro giovanissimi stranieri, tutti incensurati. Dopo aver accerchiato due turisti coetanei del modenese, li avrebbero minacciati e spogliati del portafoglio. I Carabinieri del N.O.R. – Sez. Radiomobile, giunti sul posto immediatamente e fattisi descrivere i presunti autori, li hanno rintracciati poco dopo e recuperando parte della refurtiva.
• per il reato di furto, un giovane del luogo, rintracciato e bloccato dai Carabinieri di Misano Adriatico per essere stato riconosciuto quale presunto autore del furto di un borsello – lasciato incustodito sotto l’ombrellone – contenente denaro contate ed altri effetti personali di un turista cinquantenne lombardo. La refurtiva è stata recuperata solo parzialmente e restituita al legittimo proprietario.

Si ricorda che le indagini sono in corso e che vige per gli indiziati la presunzione di innocenza.

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