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Ferretti: “Ho comprato la panchina di Lucio Dalla e la porterò a Rimini”

Torna a Bologna e a Rimini la panchina di Lucio Dalla. L’ultima esposizione a Bologna risale al 2016 e da allora ha collezionato milioni di selfie in ogni luogo in cui è apparsa durante il suo tour in giro per l’Italia. Si tratta dell’opera in bronzo che il maestro scultore Carmine Susinni ha voluto dedicare al suo amico musicista. Il titolo della scultura iperrealista è appunto “All’amico Lucio” e negli ultimi anni ha viaggiato fra l’Expo di Milano, il Casinò di Sanremo e Matera Capitale Europea della Cultura.

Il giorno di San Valentino, Luigi Ferretti, patron di 7 Gold e proprietario del Marina di Rimini, ha esibito alla stampa la scultura, presente l’autore Carmine Sisinni. Nelle settimane scorse oltre 1500 persone avevano firmato la petizione “Bologna compri la panchina di Lucio Dalla”.

Luigi Ferretti ha raccolto l’appello ed ha acquistato la scultura per riconsegnarla a due luoghi legati alla vita del cantautore: Bologna e Rimini.  Qui infatti Lucio Dalla  dal 2003 al 2008 è stato direttore artistico della manifestazione “Blu Rimini”. E al Marina di Rimini teneva in ormeggio il suo yacht “Brilla&Billy”. sul quale ha trascorso tante estati navigando tra un concerto e l’altro.

La “panchina di Lucio Dalla” sarà in esposizione alla Darsena di Rimini dal 15 giugno al 15 settembre.

Luigi Ferretti perché questa decisione di acquistare la scultura di Lucio Dalla?

“Per due buone ragioni. Sono nato nel 1943 come Lucio. Abitavamo entrambi nel centro storico di Bologna a poche centinaia di metri, abbiamo suonato nelle stesse cantine ed osterie bolognesi, abbiamo fatto parte entrambi della banda degli studenti universitari. Tante cose mi legavano a Lucio Dalla, ad iniziare dall’amore per la musica e per lo straordinario artista che è stato.”

Inoltre?

“La scultura è stata esposta per un paio di mesi in piazza de’ Celestini nel 2016. Ogni volta che la guardavo vi erano persone sedute a fianco della scultura di Dalla che si facevano dei selfie. Non sono mai riuscito sederci un minuto su quella panchina.  Anche per questa ragione, non vedendola più, mi sono chiesto dove fosse finita. Poi ho chiesto allo scultore Carmine Sisinni se fosse disposto a venderla. Ho trovato in Carmine una persona straordinaria che ha agevolato la mia decisione ed ha permesso di realizzare un mio sogno.”

Dove verrà esposta la panchina?

“A Bologna nella sede del gruppo 7 Gold in primavera ed in autunno. Nel centro storico di Bologna nei mesi di dicembre e gennaio. In estate a Rimini, nella Marina dove Dalla è stato direttore artistico e dove teneva la sua barca.”

Il comune di Bologna  ha comunicato nei giorni scorsi che il 4 marzo verrà installata un’altra panchina raffigurante Dalla in piazza Cavour, dove il cantante nacque nel 1943, realizzata dall’artista  Antonello Paladino. Cosa ne pensa di questa iniziativa che sembra in contrapposizione alla sua?

“Nessuna polemica e contrapposizione. Il Comune di Bologna ha accettato una donazione da parte di uno degli eredi di Dalla. Penso che Bologna di panchine ed altre sculture dedicate a Dalla ne possa ospitare molto di più di due. Serve per ricordare un grande artista bolognese di cui tutti noi andiamo orgogliosi.”

Lucio Dalla era molto legato al mare ed a Rimini. La “panchina” sarà presente al Marina durante l’estate. Per quanto tempo?

“Sicuramente dal 15 giugno al 15 settembre. Dalla è stato il direttore artistico della Darsena di Rimini per le manifestazioni che si organizzavano. Aveva al Marina la sua barca. Era un grande amico di Rimini. Anche in questo modo voglio ricordarlo.”

Quando arriverà a Rimini pensa di organizzare un evento come quello di Bologna?

“Sicuramente farò in modo di far conoscere ai riminesi ed ai tanti turisti che la riviera ospita la presenza della scultura. E’ possibile che Vittorio Sgarbi, che non è potuto essere presente alla presentazione di Bologna, possa farci visita a Rimini.”

(Nella foto in apertura, Luigi Ferretti con l’artista Carmine Susinni)

 

 

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