Home___primopianoFesta della Repubblica a Cattolica, la sindaca Foronchi: “Costituzione è il nostro faro”

“Una ricorrenza che coincide anche con gli 80 di voto alle donne: una svolta democratica e di uguaglianza nel nostro paese”


Festa della Repubblica a Cattolica, la sindaca Foronchi: “Costituzione è il nostro faro”


2 Giugno 2026 / Redazione

Ache a Cattolica si è svolta, questa mattina, martedì 2 giugno, la festa della Repubblica in piazzale Roosevelt, davanti al Comune. Anche quest’anno, come da tradizione, il cuore delle celebrazioni del 2 giugno, è stata la consegna di una copia della Costituzione ai neodiciottenni di Cattolica e di un biglietto per due persone per uno spettacolo della stagione del Teatro della Regina e del Salone Snaporaz. Una consuetudine che è stata anche al centro di un servizio del Tg2 della Rai. Giornalista (Laura Squizzato) e operatori sono infatti arrivati in città per seguire la cerimonia e raccontare questa tradizione che vede i giovani di Cattolica protagonisti della Festa del 2 giugno.

“Il dono della Costituzione con all’interno il biglietto per i teatri è un gesto con cui vogliamo coniugare e trasmettere impegno civico e cultura ai nostri ragazzi e ragazze – spiega la Sindaca Franca Foronchi – È sempre emozionante consegnare loro questa legge magnifica, lo scheletro della nostra Repubblica ma soprattutto la carta in cui sono scolpiti i principi fondanti di democrazia, libertà e uguaglianza. È un dono con cui affidiamo alle nuove generazioni il compito di farsi custodi di questi valori, di incarnarli e di trasmetterli a loro volta”. Ma “quest’anno la ricorrenza assume per questo un significato ancora più forte, l’80esimo anniversario del referendum in cui gli italiani scelsero la Repubblica al posto della Monarchia si intreccia con l’80esimo anniversario del voto alle donne, un passaggio fondamentale della nostra storia: la nascita della Repubblica è dovuta anche alla scelta e alla partecipazione delle elettrici che quel giorno sono entrate a far parte della vita attiva democratica del Paese. Sono diventate protagoniste per la prima volta della vita pubblica. Questo anniversario è un omaggio a tutte le donne che hanno conquistato i propri diritti, che si sono riconosciute un posto nella comunità, gettando le basi per una società nuova. Hanno dimostrato che i diritti non si ricevono automaticamente, ma si conquistano, si custodiscono e si rinnovano attraverso la partecipazione”.

“Per la prima volta, milioni di donne entrarono pienamente nella vita democratica della nazione. Donne che avevano attraversato gli anni difficili della guerra, che avevano sostenuto famiglie, lavorato, resistito, costruito speranza nel dolore. Con il loro voto portarono una nuova voce nella Repubblica nascente: una voce di partecipazione, responsabilità e cambiamento. Quel diritto che oggi consideriamo naturale fu invece una conquista straordinaria, ottenuta grazie al coraggio, all’impegno e alla determinazione di tante donne che hanno creduto nell’uguaglianza e nella dignità di ogni persona”. La prima cittadina ha anche ricordato che Cattolica è parte di una regione come l’Emilia-Romagna “che all’epoca ha capito subito qualche fosse la parte giusta della storia. Furono 1.539.334 le cittadine e i cittadini dell’Emilia-Romagna che scelsero la Repubblica, contro 459.802 voti alla Monarchia: il più netto divario registrato in Italia, tanto da valere alla nostra regione il titolo di “Regione più repubblicana d’Italia”. È un orgoglio anche per Cattolica far parte di questa Regione, di questo territorio, di questa gente. La scelta della Repubblica fu un’assunzione di responsabilità collettiva. E quella responsabilità prosegue ancora oggi. 𝗩𝗶𝘃𝗮 𝗹𝗮 𝗥𝗲𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮. 𝗩𝗶𝘃𝗮 𝗹𝗮 𝗖𝗼𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲. 𝗩𝗶𝘃𝗮 𝗖𝗮𝘁𝘁𝗼𝗹𝗶𝗰𝗮!”.” – conclude la prima cittadina.

 

 

 

 

 

 

Dopo l’intervento della Sindaca, è stato il turno della lettura degli articoli della Costituzione da parte di alcuni ragazzi e ragazze ed educatori dell’associazione Piazza Grande: Lucia Olivieri (articolo 4), Bianca Filippini (articoli 32 e 33), Serghei Chiurcci (articolo 34) e Melissa Ghinelli (articolo 9). Ha concluso le letture l’intervento dell’educatore Alessandro Barocci. Poi spazio alla consegna di copia della Costituzione da parte della Sindaca Foronchi, del Vice sindaco Federico Vaccarini, degli Assessori Elisabetta Bartolucci, Nicola Romeo e Alessandro Uguccioni. A ricevere la legge suprema della Repubblica sono stati: Emilio Catenacci, Alberto Drudi, Gabriel Lorenzo De Lillo, Cheikh Ndiaye, Aurora De Vincenzo, Cesare Rebai, Giovanni Mariotti e Michele Cartolari.

 

 

A rappresentare la città e l’Amministrazione comunale per la Festa del 2 giugno nel capoluogo di provincia era presente l’Assessora alle pari opportunità Claudia Gabellini, accompagnata da una delegazione della Polizia Locale con il gonfalone del Comune.

Insieme ad altri Comuni, l’assessora Gabellini ha rinnovato l’impegno della città a custodire e promuovere i valori fondanti della Repubblica, come libertà, democrazia e uguaglianza.
Nell’occasione, l’assessora Gabellini ha consegnato l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana a Laura Casonato, Commissario Capo della Polizia di Stato a riposo.