In una società che si divide tra Intelligenza Artificiale e una ricerca verso la riscoperta di ciò che è naturale, saltano ‘agli occhi’ i Fiori di Bach. Ma cosa sono? Si possono usare su cani e gatti? E se è sì chi li può somministrare?
I Fiori di Bach sono una terapia alternativa ideata dall’ omeopata Edward Bach. Secondo gli esperti del settore, questi fiori se trattati e messi in acqua, rilascerebbero le loro proprietà, ma la comunità medico – scientifica non è della stessa opinione.
Alla base delle idee di Bach c’è la convinzione che questi fiori riequilibrino le emozioni e la personalità il cui squilibro sia il vero responsabile di molte malattie.
Bach ha suddiviso i fiori in: guaritori, aiuto, assistenti. Faccio un paio di esempi: La Quercia è per aiutare chi lavora troppo a staccare e fare del relax; la Rosa Canina è per chi si abbandona alla rassegnazione e all’ apatia e serve a ritrovare la voglia di fare.
In Italia per somministrare questa terapia a uomini e animali non c’è una certificazione obbligatoria; quindi, questa responsabilità ricade sui medici, (per quanto riguarda l’uomo), medici-veterinari e ovviamente medici veterinari comportamentalisti (per cani e gatti).
Esistono dei corsi di Floriterapia per Animali che educatori cinofili o consulenti della relazione felina possono frequentare per migliorare le proprie competenze; tuttavia, l’attestato di Bach Practitioner (BFRP) non ha validità legale, ecco perché queste due figure possono solo consigliare i fiori di Bach.
Nel cane possono essere particolarmente utili per migliorare l’apprendimento, rendendolo più ricettivo in fase di educazione, semplicemente perché l’educazione cinofila lavora sui comportamenti, i fiori di Bach sulle emozioni che alimentano quei comportamenti.
In certi casi l’educatore cinofilo e il consulente di relazione felina collaborano con dei veterinari che sono dei sostenitori di questa terapia alternativa e quindi partono già con un loro approccio che coinvolge più figure.
Quando si inizia un percorso con i fiori di Bach, come in tutte le cose, non bisogna esagerare, anche in questo caso vale la raccomandazione: non superare le dosi consigliate, inoltre bisogna alternare miscela floreale con attività ben mirate per costruire una relazione e devono, perciò essere correttamente integrati nel percorso di educazione o rieducazione.
Fiori di Bach per cane e padrone … per lavorare insieme, costruire una relazione sotto la guida di un esperto con calma e pazienza.
In fondo il link di un sito che parla dei Fiori di Bach giusto per togliere qualche curiosità.
Fiori di Bach – Manuale online, schede e test gratuito
Giovanna Foschi
Autrice – giornalista – educatrice cinofila
