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Firmata la transazione con Coopsette. Riminiterme (e la Novarese) ritorna al Comune di Rimini

Sottoscritto l’accordo tra CoopSette e Comune di Rimini  per il passaggio della proprietà di Rimini Terme al Comune di Rimini. Lo comunica lo studio legale Cedrini Zamagni.

“Oggi, a Rimini, è stato sottoscritto l’accordo transattivo tra il Comune di Rimini (assistito dal nostro Studio legale, in persona degli Avvocati Jessica Valentini, Luca Zamagni e Giovanni Cedrini) e Coopsette in Liquidazione Coatta Amministrativa.
L’intesa transattiva – di cui si è parlato già nelle scorse settimane, in occasione dell’emanazione degli atti deliberativi comunali che hanno autorizzato il rappresentante del Comune a siglare l’accordo – pone fine ad una lunga e complessa controversia arbitrale avviata dal Comune di Rimini nel 2014 nei confronti della (allora in bonis) cooperativa Coopsette, in relazione al dedotto inadempimento della società del contratto di cessione delle azioni di Riminiterme S.p.A., risalente al 2005.
Gli accordi a suo tempo raggiunti prevedevano un piano di privatizzazione che poneva a carico del cessionario delle azioni di Riminiterme S.p.A. la creazione di un Polo del Benessere il quale, fra le altre cose, contemplava la riconversione dell’ex Colonia Novarese in una struttura alberghiera.
Le domande avanzate dal Comune in sede arbitrale erano dunque finalizzate alla risoluzione del contratto di cessione, in ragione del suddetto dedotto inadempimento, con conseguente riacquisizione del compendio azionario e richiesta di risarcimento dei danni subiti dall’Ente.

Dal canto suo, Coopsette ha invece sostenuto di aver diligentemente rispettato il contratto di cessione delle azioni e l’inesistenza di qualsivoglia danno.
Nelle more della procedura arbitrale Coopsette è stata, come noto, sottoposta a procedura di Liquidazione Coatta Amministrativa, circostanza che ulteriormente complicato la vertenza arbitrale, già di per sé non priva di elementi di complessità giuridica.
All’esito di lunghe e laboriose trattative le parti, continua il comunicato dello studio legale, assistite dai rispettivi legali e consulenti, sono giunte ad un’intesa.” Il nostro Studio, nel rallegrarsi per l’importante risultato raggiunto, desidera rivolgere un sentito ringraziamento a coloro i quali hanno fattivamente collaborato al buon esito della vertenza ed in particolare ai consulenti tecnici della difesa Prof. Angelo Paletta, Arch. Stefano Guidi (che si è avvalso del contributo dell’Arch. Matteo Zamagni) ed Ing. Alberto Maria Brioli.
Lo Studio legale ringrazia altresì tutti i dirigenti, funzionari e dipendenti degli Uffici del Comune di Rimini che, durante tutta la durata della vertenza, hanno supportato la nostra azione difensiva con dedizione e puntualità.”

Ricordiamo che la transazione prevede che Coopsette, in liquidazione coatta amministrativa, restituisce al Comune di Rimini n. 6.487.694 azioni, corrispondenti al 77,67% del capitale sociale di Riminiterme s.p.a. per l’importo di 4.568.441 euro.
Inoltre è stato rinegoziato l’indebitamento bancario pari a complessivi €.3.530.000,00

L’efficacia dell’atto, è subordinato :
– All’acquisizione di successiva autorizzazione del Ministero prescritta dal combinato disposto degli artt. 206 e 35 L.F., che si intenderà definitivamente acquisita alternativamente nelle due ipotesi sopra già indicate.

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