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Foibe e svastiche, guerra di scritte fra Rimini e Ravenna

 Guerra di scritte fra Rimini e Ravenna. Questa notte a Rimini nei pressi di piazzale Carso, sul muro di recinzione dell’area ferroviaria e antistante il parco Vittime delle Foibe, è apparsa scritte  la scritta “nessun ricordo per i fascisti di ieri, nessuno spazio per quelli di oggi”.

A Ravenna, invece, scritte fasciste e svastiche hanno imbrattato i mosaici murali dedicati a Che Guevara e al comandante partigiano Arrigo Boldrini (“Bulow”) e alcuni muretti del parco di piazza Ugo La Malfa. Non è la prima volta che qui si verificano tali episodi.

Riguardo quanto avvenuto a Rimini, il segretario di Forza NuovaMirco Ottaviani, appena rilasciato dopo il fermo durante una manifestazione non autorizzata a Macerata, esprime “ferma condanna” e e commenta: “E’ facile pensare che siano state realizzate proprio in occasione della commemorazione il movimento politico forzanovista ha organizzato per questa sera”.

“Mi auspicherei una dura condanna da parte delle istituzioni cittadine, avvezze all’indignazione a targhe alterne, dinanzi al grave vilipendio degli italiani caduti – prosegue il responsabile – ma questa speranza si spegne dal momento in cui il Comune di Rimini è lo stesso che lo scorso anno si permise di procedere senza remore alla rimozione della pietra carsica e della targhetta commemorativa posta nel parco da parte dei militanti forzanovisti.”

A Ravenna invece volontari dell’associazione “Alma Rebelde” sono la lavoro per ripulire i murales.

Su tutti gli episodi stanno indagando le Digos di Ravenna e Rimini.

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