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Fondazione Cetacea Riccione, Europa Verde sollecita la Regione: “Trovi una soluzione adeguata”

Silvia Zamboni, capogruppo di Europa Verde in Assemblea legislativa Emilia-Romagna è intervenuta a sostegno della Fondazione Cetacea di Riccione, “sgomberata” con un’ordinanza del Comune dall’attuale sede, mentre la nuova sede, oltre ai tempi lunghi di assegnazione, è stata giudicata strutturalmente inadeguata ad ospitare le attività della Fondazione. Ma non solo: da notizie di stampa, si apprende che i dirigenti dell’ente proprietario dell’ipotizzata nuova sede non sarebbero mai stati contattati e informati del possibile trasferimento.

 “Lo sgombero – ha detto Zamboni – ordinato dal Comune di Riccione, dei locali da anni occupati dalla Fondazione Cetacea, senza nessuna garanzia sulla nuova sede, mette a rischio la sopravvivenza stessa della Fondazione e delle nove tartarughe marine attualmente ospitate nella struttura. È inaccettabile che al personale non sia garantito l’accesso alla sede per proseguire le attività di cura. Nel frattempo, l’ordinanza del Comune di Riccione, immediatamente esecutiva, impedisce al personale della Fondazione di accedere ai locali per prendersi cura delle nove tartarughe marine attualmente sottoposte alle cure successive al loro salvataggio“.

“Chiedo agli organi competenti della Regione Emilia-Romagna di intervenire con urgenza per fare chiarezza sulla situazione creata dall’ordinanza di sgombero, così da garantire la tutela degli animali e consentire il proseguimento della meritoria attività della Fondazione Cetacei – dichiara Silvia Zamboni, Capogruppo di Europa Verde e Vice Presidente dell’Assemblea legislativa Non tralasceremo alcuno strumento possibile d’intervento per sostenere la Fondazione, un fiore all’occhiello della nostra regione, che da più di trent’anni conduce attività di ricerca e con dedizione opera in difesa di tartarughe e cetacei feriti e/o spiaggiati nel nord Adriatico”.

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