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Forlì scippa voli albanesi, Airiminum chiede penale ad Albawings

Albawings “tradisce” il “Fellini” portando i voli per Tirana all’aeroporto di Forlì e ora AIRiminum chiede una penale di 100mila euro.

La società che gestisce lo scalo di Miramare fa sapere che “a seguito della decisione di Albawings di interrompere i voli dall’aeroporto Fellini, ai sensi del contratto firmato l’1/11/2019 con scadenza 1/11/2023, è maturata una penale di circa 100 mila euro a favore di AIRHANDLING s.r.l. a titolo risarcitorio per gli investimenti commerciali effettuati in questi anni per il consolidamento della rotta tra Tirana e la Romagna. Tale situazione è stata notificata alla compagnia in data odierna dallo studio legale di Milano di fiducia di AIRiminum”.

La compagnia albanese, arrivata per la prima volta in Romagna nel 2016, ha generato presso l’aeroporto Fellini circa 117 mila passeggeri complessivi (media annua di circa 30 mila passeggeri).

I voli, interrotti a settembre 2020 per le restrizioni Covid, sarebbero dovuti ripartire a fine ottobre 2021 e i relativi biglietti sono stati messi in vendita nella piattaforma web della compagnia fino al 5 ottobre 2021. In seguito, gli stessi sono stati cancellati e, il 5 novembre 2021, la compagnia ha annunciato che li avrebbe ripresi “presso un altro aeroporto distante circa 50 chilometri dal Fellini a partire dal 16 dicembre”: cioè il “Ridolfi” di Forlì.

“Tale decisione – commenta AIRiminum – era inattesa considerando che, come già successo in passato, per andare incontro alla compagnia – gravata, come tutto il comparto turistico e aereo, dagli effetti della pandemia Covid – in data 25 febbario 2021, con un emendamento al contratto vigente, si era deciso di concedere alla compagnia l’azzeramento totale dei costi per il servizio di handling per l’intero 2021″.

“Tale iniziativa intrapresa da AIRiminum, oltre che a tutelare il processo di crescita di un’infrastruttura strategica dell’intera riviera romagnola (allo stato rallentata solo in conseguenza delle restrizioni dovute al Covid), ha lo scopo preciso di rafforzare quel processo strategico di internazionalizzazione e il livello di mobilità/accessibilità al territorio che vede coinvolti ormai da tempo i principali stakeholder economici e istituzionali del contesto rivierasco romagnolo; obiettivi strategici, questi, che non possono prescindere da infrastrutture aeroportuali efficienti, gestite da aziende con modelli di business solidi e chiari progetti industriali, che siano soprattutto sostenibili dal punto di vista economico e finanziario”, conclude la società.

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