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Forza Italia di Riccione boccia le pale eoliche in mare: “orizzonte libero”

Non si ferma la polemica sull’installazione di pale eoliche al largo di Rimini e tra i contrari si aggiunge Forza Italia di Riccione, per voce della consigliera comunale Greta Testa

Sarà per me un onere e un onore rappresentare il capofila di maggioranza nell’illustrazione dell’ordine del giorno “No alle pale eoliche, orizzonte libero” nel prossimo consiglio comunale. La costruzione di un parco eolico off shore rappresenta l’ennesima strumentalizzazione di una città a cui non viene data voce. Ora basta”  spiega la consigliera.

“In aggiunta al danno d’immagine, la centrale eolica off shore richiederebbe l’installazione di migliaia di kilometri di nuove linee ad alta tensione altrimenti non necessarie, in aggiunta ad un costo capitale ed energetico eccessivo e senza previa valutazione di impatto ambientale”.

“Per essere precisi, il progetto prevede la costruzione di 59 aerogeneratori, una rete elettrica a tensione nominale pari a 30 kV, 2 piattaforme marine, 2 condotte elettriche sottomarine, 2 giunti cavi terra-mare, 2 vasche, una condotta terrestre interrata a circa 1,70 m, una stazione utente di trasformazione 150/380 kV, un collegamento lungo circa 450 m e uno stallo di 380 kV”.

“A riguardo, quello che in apparenza potrebbe sembrare una numerosa lista della spesa è invece la disastrosa portata di un progetto che, se posto in essere, rappresenterebbe l’inizio della fine del settore turistico riccionese da sempre parte fondamentale e integrante del più ampio turismo romagnolo. Noi non ci stiamo”.

“A questo proposito – conclude Testa -, ci tengo a sottolineare che ho già provveduto a contattare il consigliere regionale Valentina Castaldini che oltre ad aver appoggiato la causa si farà promotrice congiuntamente al centro destra di una risoluzione da presentare dinanzi al consiglio regionale visto e considerata la pura follia ambientale e turistica che genera questa opera a livello di impatto sulla città”.

 

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