Home > Ultima ora > Fusione comuni Valconca, il Comitato per il Sì: “Abbiamo vinto, si vada avanti”

Fusione comuni Valconca, il Comitato per il Sì: “Abbiamo vinto, si vada avanti”

Il “Comitato Sì Fusione 2017”, che sostiene l’unione fra i Comuni di Saludecio, Mondaino e Montegridolfo, ha diffuso questo comunicato:

“I Consigli Comunali di Mondaino e Montegridolfo hanno ratificato il giorno 3 Novembre 2016 all’unanimità il risultato del referendum del 16 ottobre e chiesto alla Regione di continuare l’iter legislativo per la fusione con il Comune di Saludecio. Ed oggi, a scanso di ulteriori equivoci, il Comitato per Tre Castelli di Romagna interviene: l’esito del Referendum consultivo è stato chiaro ed inequivocabile, con il sì espresso da oltre il 60% dei votanti.

I Consigli Comunali di Mondaino e Montegridolfo, che si sono riuniti il 3 Novembre 2016, hanno recepito il risultato del referendum del 16 ottobre 2016 e decretato, all’unanimità, la vittoria del “Sì alla Fusione”, chiedendo alla Regione Emilia-Romagna di proseguire con l’iter legislativo per l’accorpamento con il Comune di Saludecio.

Considerando la popolazione ed il territorio, appellandoci all’Assemblea Regionale che dovrà pronunciarsi sul voto espresso il 16 ottobre 2016 nei tre Comuni, non possiamo fare a meno di sottolineare che il voto complessivo è un Sì schiacciante (oltre il 60%) e che la vittoria del Sì è presente in due Comuni su tre (la maggioranza assoluta degli enti). Con questi risultati la Legge indica che l’iter debba proseguire. Vogliamo inoltre far notare che nei due Comuni dove è prevalso il sì, l’affluenza è stata maggiore oltre il 51%, mentre il peso del voto a Saludecio è ridotto nel suo valore per un’affluenza che si ferma appena al 40%.

Il voto è consultivo ma non lascia spazio ad interpretazioni: in democrazia, in particolare nei referendum, decide chi va a votare ed il voto della maggioranza esprime un preciso e concreto intento. La volontà popolare non si interpreta ma si rispetta, prendendo atto dell’esito referendario. La rappresentatività del voto è un principio fondamentale ed il Sì ha vinto con più di 400 voti di scarto, un margine di oltre il 20% dei votanti.

Due Comuni su tre hanno detto SI’ ed è scorretto ragionare opportunisticamente in termini di risultati scorporati per dimensioni Comunali, perché la Fusione coinvolge tutto il territorio e l’intera Comunità. Il criterio appropriato è uno solo ed è quello previsto dalla Legge.
Con il loro voto, i cittadini di tutto il territorio hanno espresso democraticamente un chiaro Sì alla fusione.

Le motivazioni per cui a Saludecio si è espressa una maggioranza per il NO sono svariate e dovute ad una disinformazione generalizzata. Siamo certi che molti dei cittadini che sono stati convinti con argomentazioni basse e di dubbio gusto cambieranno presto idea e si renderanno conto degli innumerevoli vantaggi della fusione. Parlare oggi di assenza di opposizione nei due Comuni limitrofi contro Saludecio ci sembra francamente surreale quando il consiglio tutto maggioranza e minoranza unita si è reso complice all’unanimità di un clamoroso passo indietro sull’iter di fusione.

Parlare oggi di democrazia e di vittoria schiacciante oggi per il solo voto di 612 cittadini, poco più del 10% della maggioranza dei tre Comuni, come di una democratica maggioranza per il NO, ci sembra fuorviante, discutibile, arrogante ed anacronistico.
Non si subordina il destino di una comunità all’interesse particolare di una minoranza, non ha alcun senso.

Riteniamo pienamente legittime le deliberazioni delle Amministrazioni di Mondaino e di Montegridolfo, perché, se anche in questi Comuni non vi è un gruppo di opposizione, è pur vero che nei Consigli sono rappresentate tutte le forze politiche da sinistra a destra, che si sono coalizzate nel perseguire il meglio per i propri paesi.

Lo ribadiamo, a maggior ragione, dopo il deciso “Sì alla fusione”, espresso da oltre 1200 elettori e fatto proprio dai Consigli comunali di Mondaino e Montegridolfo, la pretesa dell’Amministrazione comunale di Saludecio di bloccare la fusione appare debole, avventata, contro l’interesse del Territorio Tutto e soprattutto fuori dai parametri legislativi previsti dall’iter per le Fusioni che lo stesso Consiglio Comunale di Saludecio ha intrapreso volontariamente e consapevolmente”.

Ultimi Articoli

Scroll Up