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Il gita senza telefonino, “alla Borgese di Rimini si fa da 5 anni”

Buongiorno,

Leggo ora del vostro articolo su telefonini vietato in gita.
Sono il referente della scuola Borgese di Rimini. Prof.Tartaglia e con amarezza vedo che le vostre fonti come a volte capita sono alquanto errate.

Solo per puntualizzare, la nostra scuola organizza già dal 2014 il progetto sci e ambiente al Corno alle Scale come viaggio di istruzione delle terze al quale partecipano praticamente tutti i ragazzi di quelle classi
Proprio la nostra scuola ha lanciato appunto 5 anni fa la campagna del divieto di telefonini (ancora prima del “caro” Crepet) in gita per ritrovare quelle relazioni dirette e scambi sociali fra ragazzi e per ricreare quei dialoghi che si sono un po persi con l’avvento dei social.

Le famiglie sono contentissime di questa iniziativa ed appoggiano la nostra scelta. I ragazzi capiscono benissimo che senza social si può “sopravvivere” e si organizzano per loro serate in passeggiata notturna per le strade del paese che ci ospita, Vidiciatico, facendo qualche capatina nei boschi limitrofi, anche con la neve.

Una serata viene sempre organizzata in musica per far divertire i ragazzi e farli ballare insieme le loro musiche.
Unire pertanto l’attività sportiva invernale offerta dal comprensorio del Corno alle Scale insieme a situazioni ludiche e di socializzazione fa di questa “gita” uno dei punti forti della nostra scuola.
Mi piacerebbe che questo le vostre fonti lo sapessero.

In questo momento noi siamo appunto al Corno da lunedì scorso.

Prof.Leonardo Tartaglia

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