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Coriano: presentato il progetto per diventare la “Città del sociale”

Il comune di Coriano ha presentato progetto e domanda di partecipazione al bando del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, denominato “Educare in Comune”.

Il prospetto si attiene al secondo filone di obiettivi “Relazione ed inclusione” e si propone di realizzarli partendo dalla scuole e dal divario educativo e sociale che la pandemia ha aumentato tra bambini.

L’importo complessivo del contributo richiesto ammonta a 350.000 euro pari al massimo previsto da bando.

La scuola diventa così il fulcro non solo come luogo d’istruzione, ma soprattutto quale occasione di socializzazione e inclusione tra le diversità.

La scuola rimanendo aperta anche al pomeriggio, mette a disposizione i luoghi di studio diurni per lo svolgimento di attività ricreative e socializzanti pomeridiane.

Alla proposta di adesione al progetto di codesto Comune hanno risposto positivamente l’Istituto Comprensivo di Coriano, l’Istituto Comprensivo di Ospedaletto, l’Azienda USL della Romagna nonché diverse realtà associative del terzo settore del territorio tra cui Our  Children, Arcipelago Ragazzi e la Fondazione Ant Italia Onlus. Con il terzo settore, coinvolto mediante avviso pubblico, sono stati realizzati diversi incontri di  approfondimento e di verifica sulle azioni più efficaci da intraprendere per la realizzazione dell’obiettivo progettuale. Agli incontri hanno partecipato anche le scuole al fine di integrare le attività proposte dal terzo settore con le attività didattiche, in modo da realizzare un continuum tra luoghi e iniziative pomeridiane e per creare occasioni di stimolo a cui lavorare per rendere l’intero progetto trainante per i giovani d’oggi.

Il prospetto denominato “IO (CI) SONO” sarà interamente finanziato dal Dipartimento per le politiche della famiglia e avrà una durata di 12 mesi, rispettivamente da settembre 2021 ad agosto 2022.

Sinteticamente, la proposta di progetto prevederà:

  • l’ampliamento della UES (Unità Educativa Sperimentale) estendendola alla scuola primaria dell’I.C. di Ospedaletto e alla scuola secondaria dell’I.C. di Coriano. In tal modo il progetto diventerà occasione per implementare un modello educativo e di integrazione scolastica che veda nel disabile una occasione per sperimentare nuove metodologie comunicative e di apprendimento anche per gli altri studenti;
  • la realizzazione, con la collaborazione di esperti del settore e di tutti i bambini, ragazzi/e dell’I.C. di Coriano e di  Ospedaletto, di un logo frutto dei disegni e dalle proposte di questi ultimi;
  • doposcuola ed attività multidisciplinari creative e culturali di tipo extrascolastico ogni pomeriggio sul territorio di  Coriano, Ospedaletto e Cerasolo, tali da poter essere una valida alternativa ai pomeriggi dei bambini/e e degli  adolescenti di oggi, nell’intento di stimolarli ad un giudizio critico verso diverse tematiche quali bullismo, alimentazione, inclusione, cittadinanza attiva e quant’altro. Le attività si svolgeranno negli spazi comuni delle scuole per far vivere tali aree oltre la mera didattica;
  • gruppi di lettura e cineforum, con la collaborazione della biblioteca comunale “G.A.Battarra”, grazie altresì ai nuovi spazi realizzati, per abituare i giovani destinatari alla buona pratica della lettura e far conoscere loro i suoi benefici.
  • “Sport e pari opportunità” una delle due linee di intervento del progetto denominato Femminile#plurale, promosso dall’ufficio pari opportunità della provincia di Rimini in collaborazione con il comune di Coriano, al quale sono stati assegnati.4 laboratori di 1 ora e 30 minuti ciascuno da svolgersi all’aperto e sempre in orario extrascolastico.
  • l’apertura ad hoc di uno sportello psicologico volto a raccogliere le segnalazioni di particolari problematiche da parte delle famiglie e al monitoraggio dell’andamento dell’intero progetto.

Solo grazie all’unione tra enti, istituti comprensivi del territorio e alcune associazioni del Terzo settore – dichiara Giulia Santoni assessore alle politiche giovanili – si è potuto presentare questo progetto voluminoso e ben  articolato, al fine di offrire ai più giovani, soprattutto in questo particolare momento storico di forti limitazioni, attività educative, culturali, sportive, ricreative e ludiche che vado ad arricchire i doposcuola”.

Si tratta di un progetto importante per il nostro territorio, per la cui realizzazione è stato necessario l’impegno di tutti gli attori pubblici e privati. Grazie alla collaborazione di tutti è stato possibile proporre un progetto strutturato che va oltre i singoli particolarismi per dare una risposta omogenea ai bisogni di supporto che ci sono stati segnalati da famiglie, scuola e forze dell’ordine. Con tale progetto si intende creare occasioni educative e di socializzazione tanto necessarie in un momento in cui l’isolamento sta determinando un impoverimento educativo e di valori che è fondamentale  recuperare al più presto, per il bene dei nostri ragazzi e dell’intera società”, dice Beatrice Boschetti assessore alla politiche socio educative.

Il progetto si interseca perfettamente – conclude Domenica Spinelli – nel lavoro fin qui svolto da Coriano in questi anni. Mi inorgoglisce perché è la valorizzazione dei tasselli che compongono la “Città del Sociale” che viviamo ininterrottamente”.

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