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Gnassi a Matrioska alla ricerca del profumo di Rimini

Non uno ma tre. A Matrioska, nello spazio Ducale 54 “Barfum”, il direttore creativo di Laboratorio Olfattivo, Roberto Drago, ha presentato al sindaco di Rimini, Andrea Gnassi tre ipotesi di profumo per Rimini, un regalo sorpresa che Drago, assieme a Luca Maffei, naso di valore internazionale, hanno voluto fare alla capitale delle vacanze.

L’incontro, ai bordi dei tavoli e del carretto in ferro di D54, che già a Matrioska inverno si era presentata con percorsi olfattivi sotto il titolo Dire Fare ProfuMare e che quest’anno ha voluto ricordare anche i Malatesta con Rosa Rosae ProfuMare, è stato un bellissimo incrocio di idee tra un sindaco che ha una visione precisa della città ed un creativo che ha una visione altrettanto lunga delle fragranze. Drago ha voluto spiegare la differenza tra una cosa che si fa abitualmente senza pensare, respirare, ed un’altra che si fa pensando e ricordando, costruendo e proponendo, ovvero odorare.

Ogni città ha il suo odore, ogni profumo può essere un ricordo scatenante. Rimini, per Drago, ha tre opzioni: il profumo della notte rosa – Rosa Rimini – quello della Rimini anni Ottanta, popolare, e quello marino di Rimini Beach. Diversi, ma molto adatti tutti e tre a rappresentare memoria e presente, passato e futuro. La notte rosa, rosa come quella dei Malatesta, la Rimini di Tondelli (come ha ricordato il sindaco) che la definiva la Nashville italiana e la Rimini del mare e della salsedine.

Gnassi ha parlato di un profumo in divenire, come la città che è letteralmente cambiata, vocata sì al turismo ed al divertimento ma anche alla cultura diffusa, a grandi eventi, a grandi istituzioni museali come il nascente Museo Fellini, come il quasi pronto Teatro Galli, come il Fulgor già operativo. Una città che cambia volto e che ha bisogno anche di un profumo in divenire. Dai primi sondaggi al sindaco piace molto la fragranza salina e marina del Rimini beach, ma si vedrà …

Come si vedranno altre idee da sviluppare ed abbinare alle grandi strutture culturali.

I tre profumi consegnati a Ducale 54 verranno poi donati al sindaco: per ricordare una grande serata di “narrazioni” svolte da Roberto Drago che spiega un profumo come fosse animato. E lo è senz’altro, soprattutto perché muove ricordi mai sopiti.

Oggi sarà la giornata di Francois Dahda, grande divulgatore di essenze in una sorta di viaggio immaginario spiegherà i profumi che campeggiano sui tavoli ed il carretto.

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