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Grave riminese precipitato mentre scala il Monte Nerone, salvata in parete anche la compagna. Il video

Precipita per cinque metri durante un’arrampicata denominata via dell’Amicizia e batte violentemente la schiena. E’ accaduto il primo maggio ad un 57enne di Villa Verucchio in cordata con la compagna di 54 anni residente ad Igea Marina, in zona Val d’Abisso a Piobbico alle pendici del Monte Nerone.

La compagna ha fortunatamente trattenuto la caduta e ha calato in sosta l’uomo che ha subito un pesante trauma con conseguente difficoltà respiratoria. La donna ha chiamato il 118 di Pesaro che ha attivato il Soccorso Alpino e Speleologico di Pesaro e Urbino e l’eliambulanza Icaro2 a Fabriano, specializzata per il soccorso medicalizzato e recupero in parete.

Un medico e tecnici specializzati, calati con verricello, hanno stabilizzato, posto in barella e portato a bordo il ferito poi elitrasportato agli Ospedali Riuniti di Ancona in condizioni critiche respiratorie dovute al politrauma. La donna, raggiunta dalla squadra di terra del Cnsas, è stata parancata sulla sommità della via di roccia e condotta lungo il sentiero di rientro.

Intervento del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico Marche di oggi, 1 maggio 2019, per una cordata in difficoltà in zona Val d'Abisso nel comune di Piobbico, alle pendici del Monte Nerone (PU). Una cordata composta da un uomo di 57 anni e la sua compagna di 54 , entrambi della provincia di Rimini, erano intenti a concludere l'ultimo tiro della via di arrampicata denominata Via dell'Amicizia . L'uomo, capocordata, è improvvisamente volato per oltre 5 metri ribaltandosi e cadendo di schiena, impattando violentemente contro la parete. La compagna, è riuscita a trattenere la caduta e ha calato in sosta il malcapitato ma, per il forte impatto subito e l'evidente trauma riportato, evidenziato dall' insufficiente capacità respiratoria, ha dovuto chiamare il 118 per essere soccorsi il più presto possibile. Dalla centrale operativa 118 di Pesaro è stata attivata la squadra del Soccorso Alpino e Speleologico di Pesaro e Urbino ed allertato contemporaneamente l'elicottero, Icaro2, di stanza a Fabriano e specializzato anche per questo tipo di emergenze con intervento di soccorso medicalizzato e recupero in parete. Giunti sul target, sono stati infatti vericellati medico e tecnici specializzati per stabilizzare prima ed imbarellare poi il ferito, successivamente vericellato a bordo ed elitrasportato all'ospedale di Torrette di Ancona per un ricovero in condizioni critiche respiratorie dovute al politrauma da caduta. La donna, raggiunta dalla squadra di terra del CNSAS di Pesaro e Urbino, è stata "parancata" sulla sommità della via di roccia e condotta successivamente lungo il sentiero di rientro, fino alla propria auto. All'infortunato, tutti i nostri migliori auguri per una rapida guarigione.

Pubblicato da Soccorso Alpino e Speleologico Marche – CNSAS su Mercoledì 1 maggio 2019

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