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Grotti-Lega: “La mia campagna elettorale é stata sabotata”

Grotti
Dopo cinque anni di consiglio comunale, Carlo Grotti non riesce ad essere rieletto. Regista e attore, sportivo (professionista di surf e bodybuilding) ed ex consigliere comunale per la Lega, racconta cosa ha subito durante la recente corsa delle comunali
“La mia campagna ha subito letteralmente un sabotaggio, anzi più di uno.
Inizialmente non volevo crederci, cerco sempre di vedere il bene negli altri, nelle cose, di sperare negli errori in buona fede, ma dopo vari screenshot, messaggi inoltrati e notizie che mi hanno riportato, purtroppo ho dovuto prenderne atto.
Motivo? Ho affermato in diverse riunioni interne, precedenti alla scelta del candidato sindaco, di preferire Ravaglioli.
Ceccarelli l’ho conosciuto dopo, una persona in gamba, gentile e preparata , ma questo non sarebbe bastato a Rimini per vincere. Una persona come Enzo, per cui sottolineo che é stato un piacere correre, avrebbe avuto bisogno di molto più tempo per poter arrivare alle persone, ed é stato chiaramente inserito per colpa di diatribe interne e non perché il più forte a disposizione.
Penso che invece sarebbe stato perfetto come assessore al turismo.
Con Alessandro avremmo vinto? La certezza non si può avere, ma le probabilità sarebbero state molto più alte, la partita si sarebbe giocata fino ai rigori.
Con Enzo purtroppo, si sapeva già in anticipo di perdere. E mi dispiace dirlo proprio per la stima e l’apprezzamento che ho per lui.
E se il merito della vittoria é di Jamil che si é rivelato una persona di valore, oltre che di Gnassi che ha saputo costruire un brand che funziona anche col PD in crisi e il centro destra forte, dall’altra parte la colpa é di tutti quelli che hanno sostenuto una campagna sbagliata. Come ha detto Marzio Pecci “cinque anni buttati via in un attimo, tante persone che per la prima volta si sono allontanate dal centro destra per correre con Jamil o con la Lisi”.
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Lo stesso Pecci non si é nemmeno voluto ricandidare, sentendo il suo lavoro di cinque anni come capo gruppo Lega nel consiglio comunale buttato al vento.
Non aver colto l’opportunità di una candidatura credibile come quella di Alessandro Ravaglioli nel mese di Maggio, condivisa da quasi tutti, ed aver forzato su un altro nome, passato per sfinimento sotto ferragosto. Saremmo partiti con un mese di vantaggio su Sadegholvaad, invece di trovarci a rincorrerlo.
E l’avevamo già detto chiaramente, io, Marzio, Matteo Montevecchi e tanti altre persone anche in altri partiti.
Pure il budget a disposizione dei due candidati era di entità molto diversa.
Io da regista mi sono rifiutato di girare un video in economia al candidato sindaco, e così hanno fatto fare quel video chiaramente in economia che lascia il tempo che trova.
Ravaglioli mi aveva già contattato mesi prima chiedendomi se, nel caso fosse stato candidato, ero disponibile ad aiutarlo in una campagna con tanto materiale media foto/video di alta qualità, con somme molto alte da investire.
Persino il mio video di presentazione personale era decisamente superiore a detta di molti al video del candidato sindaco… Ma questo é un altro discorso.
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L’ex consigliere Grotti insieme alla candidata in ticket Maria Ceccarelli

Tornando al sabotaggio, comincia con l’esclusione del mio secondo cognome, Trevisan, dalla lista. L’avevo specificato addirittura a gennaio. Era importante perché a livello artistico come regista mi conoscono così, e chi é fuori dalla politica e non segue, va diretto al seggio scrivendolo (solo nel mio hanno contato 16 Trevisan, ovviamente nulli).
Quindi mi fanno saltare il primo ticket (cioè la persona con cui candidarsi, di sesso opposto, in modo da poter avere una duplice preferenza, coaillizzando i voti) con Alice Mussoni, convincendola che é più importante fare l’assistente full time per il “presto-sindaco” che correre insieme a me per il consiglio; e così perdo tempo, post, santini ecc.. E devo riorganizzare tutto.
Ciliegina sulla torta mi rubano il telefono, (chiaramente questo non fa parte del sabotaggio programmato, ma trattasi di sfortuna, che mi fa perdere ulteriore tempo e dati).
Proseguendo riescono a togliere una persona dalla mia squadra, facendole pressioni, con perdita di relative preferenze e contatti, portandola ad un altro candidato.
Infine scopro l’esistenza di un gruppo su whatsapp, proprio la sera prima delle votazioni, coalizzate contro di me. A segnalarmelo un mio amico, che avevano messo erroneamente e che quindi me lo ha riferito.
Lo scopo, una volta individuato parte del mio elettorato (persone, categorie ecc.. al di fuori degli amici e conoscenti più stretti) era di spieagare che io – sempre per il fatto di aver preferito Ravaglioli – sarei un nemico del partito, persino dalla parte di Jamil, vista la mia amicizia e stima con quest’ultimo.
“Lui spera che perdiamo, così come Montevecchi e Ravaglioli”.
Ricordo a chi ha fatto queste assurde insinuazioni, che io ho corso come candidato, contribuito alla campagna, e avuto grande stima per Enzo Ceccarelli, mettendoci sempre la faccia.
Ho sempre sperato di vincere. La squadra del cuore continui a tifarla, anche se sbaglia le scelte, e a maggior ragione se fai parte della rosa!
Ho sospetti, ma non punto il dito. La mia coscienza é a posto, quella di altri meno, e questo mi basta. Sicuramente non é un qualcosa che ha fatto una persona da sola, ma c’è stata una coordinazione.
E di certo non impazzivo dalla necessità di fare altri cinque anni in opposizione, ma dall’altra parte mi mancherà la parte più bella, aiutare i cittadini. Quando venivano da me dicendo “Carlo ho un problema” e io facevo di tutto per risolverlo.
Ho avuto il sostengo della mia squadra, di parte della lega, degli amici e dei parenti. Durante le elezioni varie persone anche in corsa per il centro sinistra mi hanno detto che voterebbero una persona come me e che dispiacerebbe a molti se non fossi confermato in consiglio comunale.
Ma la cosa più bella é quando ho sentito da più di una persona: “resti sempre il nostro consigliere”. Queste soddisfazioni valgono più della carica stessa.
Concludo facendo un grande in bocca al lupo a Jamil, amico e collega in consiglio. Persona che stimo e che sono convinto farà un ottimo lavoro per la nostra città.
Auguro a lui e a tutti gli eletti di fare il meglio per la nostra città.”

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