HomePoliticaGuide Ambientali Escursionistiche, Parma (PD): “Occorre un quadro nazionale chiaro a tutela”

Interrogazione alla Giunta regionale sul futuro delle professioni insieme al consigliere Matteo Daffadà


Guide Ambientali Escursionistiche, Parma (PD): “Occorre un quadro nazionale chiaro a tutela”


29 Maggio 2026 / Redazione

“Serve un quadro nazionale chiaro per tutelare Guide Ambientali Escursionistiche e Accompagnatori Turistici e dare certezze a professionisti e territori”. Lo dichiarano i consiglieri regionali del Partito Democratico Matteo Daffadà e Alice Parma, che hanno depositato un’interrogazione alla Giunta regionale sul futuro delle professioni di Guida Ambientale Escursionistica (GAE) e Accompagnatore Turistico (AT).
“La decisione della Regione Emilia-Romagna di superare la precedente disciplina regionale e sospendere le procedure di abilitazione nasce dalla necessità di adeguarsi al mutato quadro normativo nazionale e agli orientamenti della Corte costituzionale, che hanno chiarito come le Regioni non possano disciplinare autonomamente queste figure professionali in assenza di una cornice statale”, spiegano Daffadà e Parma. “Proprio per questo oggi è indispensabile che il Governo intervenga rapidamente per definire regole nazionali certe e uniformi, evitando che lavoratori e operatori del settore si trovino in una situazione di vuoto normativo e di incertezza”.
Nell’interrogazione i consiglieri chiedono alla Regione di continuare a svolgere un ruolo attivo nel confronto istituzionale con il Governo e con i soggetti interessati, affinché venga costruita al più presto una disciplina nazionale capace di valorizzare le professionalità esistenti e tutelare chi ha già completato percorsi formativi qualificati.
“Le Guide Ambientali Escursionistiche e gli Accompagnatori Turistici rappresentano una risorsa fondamentale per il turismo sostenibile, per la promozione del territorio e per la valorizzazione delle aree interne e montane dell’Emilia-Romagna. È importante accompagnare questa fase di transizione sostenendo occupazione, qualità dei servizi e professionalità costruite negli anni. Dopo quanto già accaduto in passato con il percorso di riordino delle guide turistiche – concludono i consiglieri dem – è necessario evitare tempi lunghi e incertezze. Serve un confronto rapido e concreto tra istituzioni e categorie per dare stabilità e prospettive a un comparto strategico per il nostro territorio”.