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Hotel quasi tutti attivi, sindaco Tosi: “Riccione ha acceso i motori e si è rimessa a correre”

“Sono stati bravi gli operatori di Riccione, hanno tenuto duro, hanno puntato su ciò che sanno fare meglio degli altri, e oggi possiamo dire che la Perla Verde ha acceso i motori e si è rimessa a correre”. Così il sindaco di Riccione, Renata Tosi, presenta i dati positivi sugli hotel attivi quest’estate nonostante tutto. Nonostante cioè la pandemia, il calo delle prenotazioni, le incertezze dei mesi di marzo e aprile quando si preparano le strutture per la bella stagione e si fanno le prove generali con gli arrivi di Pasqua.

“Quest’anno è stata in salita ma alla fine siamo arrivati, e contro ogni aspettativa la produttività della Romagna e del nostro turismo ha iniziato a risalire. L’amministrazione sarà al fianco degli operatori perché crediamo che agendo insieme possiamo arrivare ad alzare le presenze e lasciare alle spalle quel brutto dato del – 30%, che per la Regione sarebbe addirittura un risultato accettabile, ma noi puntiamo sempre a migliorare il risultato”.

I dati raccolti dall’Ufficio Suap del Comune di Riccione confermano il trend positivo. Le strutture ricettive, hotel e residence attivi a Riccione per l’estate 2020 sono 432, di cui 31 Rta (residence).

I pubblici esercizi (ristoranti, bar, chiringuito) sono in totale 383, di questi 274 sono annuali e 109 sono stagionali. I pubblici esercizi sul demanio sono 75 di cui 19 chiringuito. Nella categoria dei pubblici esercizi, a parte la mobilità per cessione o cambio di attività, solo 1 non ha aperto a giugno ma lo farà entro il 17 luglio quando avrà terminato la ristrutturazione del locale. Mentre l’apertura ex novo di una ulteriore un’attività del settore pubblici esercizi è prevista al 31 agosto.

Per quanto riguarda le sospensioni della licenza alberghiera dall’inizio dell’anno ad oggi, se ne registrano 7, meno dell’1,7% sul totale degli hotel aperti. Di queste 2 sospensioni sono antecedenti al lockdown e risalgono a gennaio; 3 a marzo e una maggio. Tre di queste strutture sono a 1 stella, altre tre strutture a 2 stelle, solo una struttura a 4 stelle. Anche nella categoria degli hotel quest’anno si è registrata l’attivazione di una nuova licenza.

“Fin dall’inizio di questo particolare anno l’obiettivo dell’amministrazione è stato quello di dare fiducia agli operatori – ha concluso la Tosi – che comunque fossero andate le cose, noi eravamo dalla loro parte e avremmo preso le difese di un comparto strategico del nostro territorio”.

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