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I tesori di Rimini e della Riviera sul quotidiano tedesco “Welt am Sonntag”

“Oltre alla spiaggia tanti tesori” è il titolo del reportage a doppia pagina uscito domenica 11 settembre sul rinomato quotidiano tedesco “Welt am Sonntag” – supplemento domenicale di “Die Welt”, che il caporedattore viaggi Sönke Krüger ha dedicato alla Riviera romagnola a seguito di un educational tour organizzato a maggio da APT Servizi Emilia-Romagna.

Il giornale ha una tiratura di oltre 763mila copie e una diffusione di 1,5 milioni di lettori, cui si aggiungono 234,3 milioni di Page Impressions della versione online (link: welt.de/reise/nah/Italien-Hinterm-Strand-von-Rimini-geht-s-weiter).

Il giornalista ripercorre la sua esperienza vissuta nell’infanzia, quando cinquant’anni fa trascorreva con i genitori le vacanze negli hotel e sulle spiagge romagnole, senza mai spostarsi dalla spiaggia, come si evince dal sottotitolo del reportage “Da bambino, il nostro autore ha trascorso molte vacanze estive al “Teutonengrill”. Ora ha rivisitato la zona di Rimini ed è sorpreso e affascinato dai tesori che la costa offre, al di là della spiaggia”. “Teutonengrill”, letteralmente “griglia per teutonici”, è il termine scherzoso con cui sono state spesso ribattezzate dalla stampa tedesca le spiagge e le località della Riviera Romagnola, per indicare un tipo di vacanza balneare amata dai tedeschi soprattutto nel periodo in cui la Romagna era l’unica meta facilmente raggiungibile in auto dalla Germania e non esistevano collegamenti aerei.

Lo stesso giornalista nel servizio definisce il padre “un tipico vacanziere da spiaggia”, non incline a conoscere il patrimonio storico-artistico di Rimini. 

Mosso dalla curiosità di cosa si sia perso in questi 50 anni, Krüger ha quindi dato le spalle al mare, andando alla scoperta delle attrazioni interessanti da visitare in Romagna ed elencando poi nell’articolo, i “tesori” culturali e artistici che questa terra regala oggi al turista.

Il suo racconto ha inizio con la visita del centro storico di Rimini: il Tempio Malatestiano che conserva il “Crocifisso di Rimini” di Giotto, Piazza Cavour con il rinnovato Teatro Galli, la passeggiata lungo l’antica Via Emilia, che collega il centro storico al vecchio quartiere di pescatori (San Giuliano) attraverso il Ponte di Tiberio, per lui sorprendentemente ancora intatto dopo 2000 anni. 

E ancora, Castel Sismondo, oggi sede del museo interattivo dedicato al “più grande figlio” di Rimini – scrive il giornalista – ovvero il Maestro Federico Fellini. Ed è proprio seguendo le orme del regista, che Krüger si sposta al Grand Hotel, nella cui Suite 315 soggiornava sempre il Maestro, quando visitava la sua città natale. 

Con stupore e ammirazione, il reporter sottolinea poi come sia cambiato il lungomare di Rimini, oggi un parco balneare di 16 chilometri dove la strada lascia il posto a isole verdi, con piste ciclabili e pedonali, palestre a cielo aperto, dune e foreste marine.

Terminata la sua affascinante visita di Rimini, il giornalista si sposta a Riccione, che definisce “il luogo più glamour della Riviera”, come dimostrano gli 1,4 milioni di post su Instagram con l’hashtag #riccione”.

Il servizio si conclude con altre due “gemme storiche”, ovvero Cesenatico e Cervia – che la famiglia Krüger ha sempre incrociato durante le vacanze, ma che al contrario meritano una visita approfondita. 

Cesenatico, gioiello medievale con il caratteristico Porto Canale Leonardesco, è un “distretto gastronomico” – afferma – dove gustare specialità come il “Gran Fritto” (pesce e frutti di mare fritti in un’impanatura sottilissima), un piatto tipico della Riviera Adriatica che ha conquistato il palato del giornalista.

Cervia, “una sorta di Wolfsburg sul Mediterraneo” – come la definisce metaforicamente – una città operaia, ma molto più bella della metropoli automobilistica della Bassa Sassonia, perché è stata costruita per i salinari già nel XVII e XVIII secolo, il cui pezzo forte è il Museo del Sale. Con le Saline che si estendono a circa due chilometri dal mare, popolate dai fenicotteri, la località balneare offre qualcosa di unico, oltre alla spiaggia.

Oggi il comportamento di viaggio è cambiato, sottolinea il caporedattore quasi a conclusione dell’articolo. Sebbene le file di ombrelloni siano ancora l’attrazione principale della Riviera, sulla costa dell’Emilia-Romagna i tedeschi e gli svizzeri costituiscono quest’anno i contingenti turistici stranieri più numerosi. 

L’interesse da parte dei mercati di lingua tedesca quest’anno è stato confermato anche dall’arrivo lunedì 29 agosto, di una troupe del canale TV pubblico tedesco “WDR” (Westdeutscher Rundfunk) format “Wunderschön” dedicato ai viaggi, che va in onda ogni domenica sera, in prima serata, dalle ore 20:15 alle 21:45 e seguìto da circa un milione di persone. 

Grazie all’organizzazione e al coordinamento di APT Servizi Emilia-Romagna, la troupe e la regista del programma, Alice Tschöke, hanno realizzato due settimane di riprese per una puntata  – che andrà in onda agli inizi del 2023 in vista della prossima stagione estiva – dedicata esclusivamente ai prodotti identitari della regione “Food Valley”, “Arte e Cultura”, “Motor Valley”, “Castelli” e “Romagna”, con l’ultima tappa a Cesenatico (lunedì 12 settembre), in occasione della riapertura della pesca. Il programma, allegro ed emozionale, descrive le bellezze storiche e culturali attraverso il racconto in prima persona della presentatrice Tamina Kallert, anche lei in trasferta con la troupe televisiva.

Queste le ultime puntate estive della trasmissione: http://www1.wdr.de/fernsehen/ratgeber/wunderschoen/index.html.

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