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Il Bellaria Film Festival inaugura con lo spettacolo “Amarcord Tonino Guerra”

Il Bellaria Film Festival dedica la sua 38^ edizione alla Romagna, in occasione della ricorrenza nel 2020 del centenario di Federico Fellini e Tonino Guerra, aprendo le porte al pubblico Mercoledì 23 Settembre alle ore 20.30 con il Premio “Una vita da film”, simbolo e paradigma del Bellaria Film Festival: dopo Luis Bacalov nel 2018 e Nicola Piovani nel 2019 il riconoscimento dedicato ai grandi autori del cinema quest’anno va a Tonino Guerra poeta, scrittore e sceneggiatore santarcangiolese, che verrà consegnato dal Presidente della regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini al figlio Andrea Guerra.


A seguire, alle ore 20.45 seguirà lo spettacolo “Amarcord Tonino Guerra”. Protagonista della serata che si terrà al Parco Panzini di Bellaria Igea Marina (in Via Pisino 12) il celebre comico Paolo Cevoli, accompagnato dal giornalista Guido Barlozzetti e dalle musiche del Quartetto di Asa Nisi Masa.
In caso di maltempo lo spettacolo verrà spostato al Palacongressi di Bellaria Igea Marina (Via Uso 1).
Tonino Guerra ha iniziato a scrivere in dialetto perché in campo di concentramento alcuni suoi compagni romagnoli gli chiedevano delle storie in dialetto per meglio capirle. Le sue poesie però hanno uno slancio metafisico e pur essendo aderenti alla cultura popolare si svolgono spesso in un territorio onirico, emblematica è ad esempio la favola della vecchina con soli tre capelli che a furia di pettinarseli li perde uno alla volta e così pelata, per trovare il suo posto nel mondo, diventa la luna.


Questo è il territorio che ha in comune con Fellini e che in Amarcord trova la sua massima espressione: nel film non è possibile identificare dove comincia Fellini e finisce Guerra e viceversa. Lo zio sull’albero che urla “A voi na dona” sembra essere uscito dalle pagine di Guerra mentre la suorina che lo fa scendere è tipicamente felliniana.
In fondo Amarcord è un film che parla delle stagioni della vita, e a con- durci in questo affascinante percorso, saranno lo scrittore e giornalista Guido Barlozzetti e il “Romagnolo DOP” Paolo Cevoli accompagnati dalle musiche del quartetto Asa Nisi Masa.

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