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Il Ceis compie 75 anni. Il passato e il futuro negli interventi di Gnassi e Canevaro

“Una grande festa, con gli alunni di oggi e di ieri, questo era il nostro desiderio per festeggiare il 75° compleanno del CEIS. Ma … il covid non lo ha permesso”. Questo ha detto il Presidente del Consiglio di Amministrazione del CEIS di Rimini, Paolo Zaghini. Ma ha annunciato che questa festa si farà, è una promessa, non appena la pandemia lo consentirà.

Nonostante questo impedimento il CEIS non ha voluto lasciar passare sotto silenzio questo anniversario. Ha organizzato per oggi pomeriggio, 1° maggio, una diretta on-line dove si è ripercorso il passato e si è annunciato il futuro di questa straordinaria scuola educativa riminese. “Senza manuali che la interpretino o la canonizzino, Margherita Zoebeli ha lavorato dal vivo, sulla materia prima, cioè i bimbi” ha detto la direttrice Ilaria Bellucci. Ha creato una grande realtà educativa fondandola su una educazione attiva, sul protagonismo dei bimbi, sulla capacità degli educatori di essere “buoni” maestri.

Nel corso dell’incontro on-line hanno preso la parola il Sindaco di Rimini Andrea Gnassi, ex allievo del CEIS, e il grande pedagogista italiano Andrea Canevaro, da sempre amico e stimolatore di attività del CEIS.

Il Sindaco, ricordando il passato, ha detto cose importanti per il nostro futuro. E di questo il Presidente Zaghini lo ha ringraziato (nel video allegato l’inizio del suo intervento). Così come è stato sottolineato l’augurio di Canevaro di un futuro libero, inteso come capacità creativa di educatori e fanciulli nel percorrere senza paura strade educative innovative.

L’incontro si era aperto con un omaggio, di foto e di testi, alla fondatrice Margherita Zoebeli che 75 anni fa, sulle macerie lasciate dalla guerra, seppe costruire questo Villaggio per i bimbi di Rimini. C’è poi stato un altro inserto fotografico dedicato alle immagini scattate, fra il 1948 e il 1953, dalla maestra Marily Isler, svizzera, facente parte del gruppo di insegnanti elvetiche portate da Margherita nei primi anni a Rimini per partecipare alla crescita didattica del CEIS. Un album arrivato oltre venti anni fa al CEIS senza sapere chi lo avesse inviato. Probabilmente esso andrà nei prossimi mesi ad arricchire il fondo, consegnato nel 2017, dalla Fondazione Margherita Zoebeli alla Biblioteca Gambalunga, già oggi in gran parte visibile su “Scoprirete” grazie al lavoro svolto dai bibliotecari riminesi.

L’incontro si è chiuso con un omaggio agli insegnanti e agli educatori del CEIS: un servizio fotografico gioioso, allegro, irriverente realizzato dallo studio grafico “Fabrica” di Luca Morosato. Come ha detto Zaghini “sono loro che, ogni giorno, confermano la nostra storia e costruiscono il nostro futuro”.

La registrazione dell’incontro on-line è visibile sul sito del CEIS www.ceis.rn.it e sulla pagina Facebook: www.facebook.com/asilo.svizzero.

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