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Il Cocoricò di Riccione raccoglie fondi per riaprire

Il Cocoricò cambia volto, rimanendo tempio della musica elettronica. La nuova gestione del club sui colli di Riccione lancia la campagna di crowdfunding su ‘Produzioni dal basso’ (piattaforma di raccolta fondi online). In palio per i sostenitori ci sono “premi irripetibili nella loro unicità”, si legge in un comunicato stampa, come la possibilità di vedere il proprio nome inciso sul nuovo ‘Wall of fame’ del Cocoricò e un golden ticket che varrà da abbonamento a vita alle serate del locale.

Si legge sul sito del locale.

“Stiamo ristrutturando il tempio della musica di tendenza italiana, il Cocoricò. Dopo oltre un anno di grandi sacrifici, ora abbiamo bisogno anche del vostro contributo.

Il Cocco, come tutti lo chiamiamo è una leggenda per la scena Techno mondiale, un luogo di tutti e per tutti. Per questo, il nostro obiettivo è coinvolgere ogni generazione di clubber nel progetto di ripristino della nostra Capitale. Unisciti ora alla nostra Repubblica Discocratica per sostenere e celebrare la nostra Cultura Inafferrabile!

Anche grazie al tuo contributo, riusciremo a ricreare un locale internazionale con spazi e infrastrutture adeguate ad ogni età e pubblico, al suo interno tecnologie di ultima generazione prenderanno il sopravvento, il progetto consentirà di riportare la sperimentazione artistica all’interno della Piramide.

Stiamo dando vita al primo Museo Discocratico, il MUDI, che sarà anche un Museo Digitale, il primo ospitato in un club in Italia.

Il MUDI non è solo un luogo di commemorazione del glorioso passato, ma un’avanguardia di giovani artisti italiani uniti in un mix fluido di videoarte, performance live, musica, pittura, scultura, fotografia, teatro e cinema. MUDI sarà parte integrante del Cocoricò e proporrà mostre e performance in concomitanza con le leggendarie serate che hanno fatto la storia del clubbing italiano e internazionale, oltre a un calendario di esibizioni e incontri speciali, programmati nel corso dell’anno.

La parte digitale del MUDI si manifesterà attraverso esperienze immersive nel mondo della NFT art e dell’arte 3D.”

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