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Il gruppo riminese di Emilia- Romagna Coraggiosa voterà NO

I “Coraggiosi” e le “Coraggiose” di Rimini mettono le cose in chiaro, il loro voto al referendum costituzionale del 20 e 21 settembre sarà NO, in linea con quanto dichiarato dalla Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, Elly Schlein e dai Consiglieri regionali, Igor Taruffi e Federico Amico. La lista civica di sinistra che appoggia Stefano Bonaccini in Regione, ha annunciando il voto contrario al taglio dei parlamentari alla consultazione di settembre, mentre il governatore si è schierato per il “sì”, la sua vice e i consiglieri del gruppo voteranno contro il referendum, sul fronte opposto. “Non posso che votare NO, perché è una riforma che non mi convince per niente: noi sulla rappresentanza non abbiamo un problema di quantità, ma di qualità.

Avere meno Deputati e Senatori non garantisce di averne migliori, anzi. Tanto più perché si tratta di un intervento parziale, trainato dagli argomenti sbagliati come quello del taglio dei costi – che è irrisorio – ma senza un disegno complessivo, a partire da una Legge che dia la possibilità agli elettori di scegliere chi mandare in Parlamento e dia una adeguata rappresentanza dei territori. Non si sfiora la questione morale nei partiti, non si ripensano i metodi di selezione della classe dirigente.

Nel complesso si rischia di rafforzare – ancora più di oggi – quei meccanismi che danno ai leader e alle segreterie dei partiti il potere di decidere chi verrà eletto, anche a discapito del dissenso, dell’autonomia, della libertà di pensiero”, ha commentato Schlein in una recente intervista all’Espresso. Stessa scelta per Igor Taruffi e Federico Amico, i due eletti di Coraggiosa in viale Aldo Moro.
E proprio per approfondire le ragioni del No e quelle del SI’, è stato organizzato a Rimini un importante momento di condivisione e di dialogo, martedì 8 settembre alle ore 20.30, presso la sala di quartiere delle Celle, con due noti relatori, l’avvocato Felice Besostri e l’avvocato Salvatore Di Grazia.

Francesca Macchitella, coordinatrice, assieme a Paolo Rossi, del gruppo riminese di Emilia-Romagna Coraggiosa, spiega: “Abbiamo accolto con piacere l’invito del Comitato riminese per il NO, istituitosi a febbraio scorso poco prima del lockdown, nell’organizzare e co-promuovere occasioni di dibattito come quella prevista martedì 8 settembre, al fine di creare una coscienza popolare a difesa della democrazia parlamentare ed avvicinare i giovani alla politica.

Credo che la nostra lista abbia sin dall’inizio sentito, in modo forte, questa emergenza, quella di coinvolgere la società civile e quanto più possibile le nuove generazioni, nel tentativo di accorciare le distanze tra cittadini ed Istituzioni pubbliche. Dopo il successo della lista Emilia-Romagna Coraggiosa alle elezioni regionali di gennaio scorso, il nostro gruppo ha riflettuto sulla necessità di organizzare incontri tematici di rilevanza locale e sulla possibilità di costruire un calendario di momenti formativi, aperti a simpatizzanti e militanti. A breve informeremo tutti gli interessati su queste nuove opportunità, convocando, nel rispetto delle disposizioni anticovid, una assemblea pubblica a Rimini”.

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