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Il Pd di Riccione: “Su Metromare ancora dispetti del Sindaco”

Ancora una presa di posizione a proposito di Metromare il cui inizio sperimentale è previsto per il 23 novembre. Questa volta è il PD di Riccione che rileva una scelta dell’amministrazione Tosi. Ancora un “dispettuccio” del Comune che ha rifiutato l’offerta di PMR di fare la segnaletica orizzontale e verticale:

Il Presidente della Provincia Riziero Santi – inizia la nota del Partito Democratico – ha affermato pubblicamente che è stata offerta da PMR (Patrimonio Mobilità Rimini) la progettazione e la realizzazione, a costo zero per i comuni, della segnaletica orizzontale e verticale per informare e indicare le stazioni di ‘Metromare’ che inizierà il suo servizio il 23 novembre. Mentre Rimini sta procedendo con la realizzazione, Riccione ha rifiutato l’offerta dichiarando di non volerla installare. 

Come Partito Democratico di Riccione ci sentiamo di denunciare tale scelta che riteniamo scellerata e che penalizza in primis gli utenti del servizio stesso; tra l’altro la non informazione crea disagi e disservizi, che dovrebbero essere il primo pericolo da sventare da parte di chi guida una pubblica amministrazione. 

Sottolineiamo che la campagna di comunicazione messa in essere con ampio anticipo da parte del comune di Rimini relativa alla data di partenza ufficiale e alle modalità di fruizione del mezzo, attraverso informative apposite nelle scuole e nei centri di aggregazione, dovrebbe essere presa ad esempio anche dal comune di Riccione che viceversa ha scelto di non informare i propri cittadini sulla data di attivazione del Metromare. È incredibile – prosegue la nota del PD riccionese – come un sindaco faccia finta di non vedere un’opera pubblica terminata e pronta ad essere utilizzata. 

Tra l’altro proprio la fase di sperimentazione che partirà il 23 novembre p.v. servirà per mettere a fuoco eventuali criticità e migliorarle prima che il servizio diventi effettivo e l’amministrazione riccionese dovrebbe prendere parte a questo iter in modo propositivo anziché non collaborativo. 

Ci sarebbero tante cose da approfondire ed è già tardi farlo ora visto che ci sono stati cinque anni di tempo per farlo; ci riferiamo ad esempio alla questione del piano dei parcheggi scambiatori di attestamento e al piano urbano della mobilità sostenibile. 

Non si è pensato, fatto e prodotto nulla in tal senso e ciò lo riteniamo molto grave. 

Così come riteniamo scorretto aver chiesto la realizzazione di una strada carrabile (sottopasso Via Bellini) per poi chiuderla alle auto e renderla fruibile solo da pedoni e biciclette. 

La Giunta guidata da Renata Tosi – considera il comunicato – continua a combattere una battaglia persa in partenza, fatta con l’unico scopo di tenere viva la fiammella della propria esistenza politica e di dare motivazioni al proprio esercito, ormai stanco e disilluso, dopo oltre cinque anni di chiacchiere e promesse non mantenute. Ci troviamo di fronte ad un Sindaco che in modo piuttosto disperato si sta giocando l’ultima carta di una credibilità già abbondantemente compromessa.  

Anziché lavorare per il futuro della città – conclude il PD di Riccione – si lavora unicamente per intralciare e mettere i bastoni tra le ruote e questo è molto grave per il futuro di tutta la comunità, non solo di quella riccionese, visto che ci sono altre amministrazioni interessate alla prosecuzione del percorso di Metromare oltre i confini di Rimini e Riccione”. 

Segreteria Pd Riccione

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