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Il Prefetto di Rimini: “Si torna al mare ma serve collaborazione di cittadini”

Le Prefetture di Rimini e di Pesaro e Urbino informano che “sono pervenute le comunicazioni congiunte dei Presidenti delle Regioni Emilia Romagna e Marche unitamente a quelle dei Presidenti delle Province di Rimini e di Pesaro e Urbino, per effetto delle quali, a decorrere dalla data odierna, è stata determinata, per i residenti delle predette province, la possibilità di effettuare visite a congiunti residenti nelle province confinanti. L’accordo prevede che ai fini degli spostamenti le persone interessate devono munirsi di idonea autocertificazione”.

Inoltre, si è svolta nella mattinata di oggi in videoconferenza una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto della provincia di Rimini Alessandra Camporota, con la partecipazione dei rappresentanti delle Forze dell’Ordine, del Presidente della Provincia, dell’Assessore alla Sicurezza del Comune di Rimini e dei Sindaci del territorio.

Una apposita sessione del Comitato, dedicata al tema dei controlli messi in atto per assicurare l’attuazione delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza Covid-19, “nonché alla pianificazione dell’attività futura alla luce delle disposizioni del Decreto Legge 16 maggio 2020 n. 33, del DPCM 17 maggio 2020 e delle Ordinanze della Regione Emilia-Romagna, che in un quadro coordinato disciplinano gli spostamenti delle persone fisiche e le modalità di svolgimento delle attività economiche e sociali2.

Dallo scorso lunedì sono stati rimodulati i servizi di controllo del territorio superando il sistema dei varchi e dei blocchi.
“La ripresa della mobilità e delle attività economiche – ha affermato il Prefetto – non può prescindere dal rigoroso rispetto del divieto di assembramenti e di aggregazioni di persone e dall’osservanza delle misure di distanziamento sociale, atteso che non abbiamo ancora superato la situazione di emergenza e permane il pericolo di una nuova ondata di contagi”.

Tutti i Sindaci, “condividendo tale impostazione di cautela”, hanno assicurato la massima attenzione da parte delle Polizie Locali all’attività di controllo sul rispetto delle regole anti Covid-19 e adotteranno tutte le misure ritenute opportune.

Il Prefetto ha ribadito che oltre ai controlli è “indispensabile collaborazione dei cittadini, considerando in modo particolare la anticipazione della apertura degli stabilimenti balneari a sabato 23 maggio, così come deliberata dalla Regione Emilia-Romagna”.

Il Prefetto, al riguardo, si è rivolto ai Sindaci sottolineando la necessità di sensibilizzare i gestori affinché adottino ogni misura necessaria per garantire il rispetto delle misure sul distanziamento sociale e di sicurezza.

Nelle aziende, ai controlli che vengono attuati dalle Forze di Polizia si aggiungono quelli effettuati dai Vigili del Fuoco, dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro, dal Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro e dall’AUSL, la cui attività è coordinata da un Nucleo appositamente costituito e coordinato dalla Prefettura.

“È importante riprendere le abitudini della vita quotidiana in sicurezza – ha concluso il Prefetto – in un contesto ancora emergenziale che pone tuttora in risalto la necessità imprescindibile dei controlli, sebbene con una adeguata ricalibratura, al fine di verificare l’osservanza delle misure di contenimento dell’emergenza sanitaria. Non può trascurarsi il rilevante impatto delle condotte dei cittadini tanto sulla salute quanto sulla economia locale, che consente il soddisfacimento, oltreché delle esigenze della produzione e dell’occupazione, dei bisogni essenziali della vita quotidiana”.

In merito agli aggiornamenti sul quadro sanitario della provincia, l’AUSL ha comunicato che la nuova vittima che deve piangere la provincia di Rimini è un uomo di 85 anni. Si registrano oggi anche 19 guarigioni di pazienti precedentemente risultati positivi a Coronavirus, a seguito di doppio tampone negativo. Il totale è arrivato a circa 1.590 guariti.

Per ciò che riguarda la rilevazione dei nuovi contagi, oggi se ne contano 6. Di questi uno è residente fuori provincia. Sono tre donne e altrettanti uomini, tutti in isolamento domiciliare.

Si attestano dunque a quota 2.113 i casi diagnosticati per Coronavirus sul territorio della provincia di Rimini, 2.010 dei quali residenti e 103 esterni.

Aggiornando il quadro complessivo dei dati precedentemente forniti, sulle persone con residenza o domicilio in provincia di Rimini che risultano positive, va ricordato che tali dati ricomprendono anche residenti che, per vari motivi, possono essere stati diagnosticati fuori provincia.

I dati  elaborati dall’inizio dell’emergenza sanitaria e divisi per comune di residenza/domicilio:

Comune

Numero casi

Rimini

781

Cattolica

266

Riccione

254

Misano Adriatico

127

San Giovanni in Marignano

137

Santarcangelo di Romagna

72

San Clemente

38

Montescudo-Monte Colombo

40

Morciano di Romagna

45

Coriano

79

Novafeltria

33

Bellaria Igea Marina

47

Saludecio

23

Verucchio

21

Pennabilli

10

Mondaino

11

San Leo

9

Montefiore Conca

9

Gemmano

4

Montegridolfo

6

Talamello

4

Poggio Torriana

7

Maiolo

3

Sant’Agata Feltria

1

TOTALE

2.027

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