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Impossibile obbligare autisti no green pass, a Rimini vertice d’urgenza in Prefettura

Vertice d’urgenza questa mattina in Prefettura sul trasporto pubblico locale, “alla luce dei disagi nel trasporto pubblico degli ultimi giorni”. Presenti, oltre alla Provincia e al Comune di Rimini, le aziende del trasporto locale. Alla fine nessun provvedimento, se non la conferma della linea tenuta fin qui. E cioè dare precedenza assoluta al trasporto scolastico, nell’attesa, o la speranza, che la protesta dei no green pass si sgonfi nel tempo.

Anche perchè ben poco si può fare. Non precettare chi è assente perchè senza certificato vaccinale, per esempio, poichè rappresenterebbe un potenziale pericolo sanitario. Chi esibisce certificati di malattia viene sottoposto a controlli, che però non riescono a raggiungere tutti. E chi si avvale della legge 104 per assistere famigliari non è sindacabile.

Anche oggi le assenze si sono mantenute sui livelli dei giorni scorsi, con una leggere diminuzione di chi non ha lavorato perchè privo di Green pass, compensata però dall’aumento di certificati medici. Qualcuno degli autisti assenti ha partecipato al sit in che anche oggi si è formato all’ingresso della SCM. Ancora più dura la protesta a Ravenna, con manifestazione degli stessi tramvieri.

La provincia di Rimini ricorda che “il sistema messo a punto per l’avvio dell’anno scolastico aveva garantito fino al 15 ottobre una buona tenuta e una ripresa delle attività scolastiche in presenza, ordinata e senza evidenti criticità, grazie al potenziamento dei mezzi e delle corse oltre ai presìdi alle fermate”.

Le difficoltà emerse in questi giorni, viene ribadito, “sono unicamente legate alle numerose assenze dei conducenti dei mezzi riscontrate dal gestore del servizio, Start Romagna. Si sono registrate infatti assenze significative in concomitanza con le proteste innescatesi in tutta Italia dall’introduzione dell’obbligo di green pass per tutti i lavoratori pubblici e privati a partire dal 15 ottobre”.

“Nel rispetto dei diritti di tutti, anche e soprattutto di quelli degli utenti del servizio di trasporto pubblico”, il Tavolo ha deciso di mantenere un costante monitoraggio della situazione, “con l’intento di ridurre il più possibile i disagi per i passeggeri e, al contempo, assicurare il rigoroso rispetto delle regole vigenti che sono la garanzia della sicurezza di tutti”.

La priorità per fronteggiare la situazione, concordata e stabilita tra Prefettura, Provincia di Rimini, Comune di Rimini, AMR e Start, è appunto quella di “assicurare quanto più possibile, con le forze disponibili, i servizi scolastici e quelli extraurbani per studenti e pendolari. Inoltre Start Romagna ha messo a punto un sistema informativo che consente di verificare in anticipo le corse non disponibili nella giornata successiva comunicandole all’utenza tramite il proprio sito web”.

“Non appena la protesta si sarà ridimensionata e le assenze rientrate al loro livello fisiologico, il servizio di Tpl recupererà quella piena efficienza che negli ultimi tempi, grazie anche al potenziamento delle corse per fronteggiare l’emergenza sanitaria, aveva consentito un suo notevole incremento, che oggi si rivela particolarmente utile anche per far fronte a questa nuova e in parte non prevedibile crisi“, conclude la prefettura di Rimini.

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