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In provincia di Rimini via libera alla riapertura domenicale dei supermercati

Riaprono i supermercati in Provincia di Rimini, in Provincia di Piacenza e nel Comune di Medicina di domenica, ma tutte le attività commerciali saranno sospese il 25 aprile e l’1 maggio.

Con l’ordinanza del presidente della Regione Emilia-Romagna dell’11 aprile 2020, in tutto il territorio Regionale non c’è più differenziazione tra prefestivi (sabati) e festivi, mentre c’è una misura più restrittiva per le festività del 25 aprile e del 1 maggio.

Queste regole, recita la circolare, saranno in vigore anche nelle Province di Piacenza e Rimini e nel Comune di Medicina dove erano state applicate misure più severe rispetto al resto della Regione.

Nei giorni feriali, sono consentite le attività di vendita cui al punto 2 dell’Ordinanza del Ministero della Salute del 3 aprile: alimentari, farmacie e parafarmacie, forni, ferramenta, lavanderie, rivenditori di mangimi per animali, edicole, distributori di carburante, materiale per ottica e tabaccherie;

Nelle giornate di sabato 18 e 2 maggio e nelle domeniche 19 aprile, 26 aprile e 3 maggio sono consentite le medesime attività consentite nei giorni feriali, eccetto quelle esercitate in medie e grandi strutture di vendita o in centri commerciali;

Nelle giornate di sabato 18 e 2 maggio e nelle domeniche 19 aprile, 26 aprile e 3 maggio all’interno di medie e grandi strutture e centri commerciali sono ammesse solo le seguenti attività: farmacie, parafarmacie, edicole, tabacchi e punti vendita di generi alimentari.

Nelle festività del 25 aprile e 1 maggio, ad esclusione di farmacie e parafarmacie, edicole e distributori di carburante, sono sospese tutte le attività di commercio al dettaglio e all’ingrosso, comprese le attività di vendita di prodotti alimentari.

Le giornate del 24 e del 30 aprile vanno considerate ai fini di tali disposizioni quali giorni feriali.

È sempre consentita la vendita on line o su ordinazione con consegna a domicilio di qualsiasi genere merceologico fermo restando che al momento della consegna sia rispettata la distanza interpersonale di un metro.

 

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