Home___primopianoIncendi boschivi, cambia la mappa delle aree di allerta in Emilia-Romagna

Aggiornato il piano regionale antincendio: zone più omogenee per migliorare prevenzione e gestione delle emergenze


Incendi boschivi, cambia la mappa delle aree di allerta in Emilia-Romagna


19 Maggio 2026 / Redazione

La Regione Emilia-Romagna aggiorna la mappa delle zone di allertamento per il rischio incendi boschivi con l’obiettivo di rendere più efficace e flessibile la gestione delle emergenze sul territorio. Le modifiche sono state introdotte attraverso l’aggiornamento del Piano antincendio boschivo 2022-2026 e puntano a un maggiore raccordo con il sistema regionale di allertamento meteo.

Nel comunicato viene spiegato che il territorio regionale non sarà più suddiviso sulla base dei confini provinciali, ma attraverso aree considerate omogenee rispetto al rischio incendi, tenendo conto della frequenza storica dei roghi e delle caratteristiche ambientali, climatiche e morfologiche.

Ogni zona rappresenta un’area il più possibile omogenea, sia dal punto di vista della frequenza storica degli incendi boschivi che per caratteristiche ambientali, come il tipo di vegetazione, il clima, la conformazione del terreno”, si legge nella nota diffusa dalla Regione.

La nuova articolazione distingue prevalentemente aree montane, collinari, di pianura e costiere, mantenendo comunque un riferimento ai confini amministrativi provinciali per semplificare l’organizzazione operativa degli interventi.

Secondo quanto spiegato nel comunicato, “l’obiettivo della nuova suddivisione non è infatti solo tecnico ma è funzionale a gestire in modo più efficace interventi e spegnimenti”.

Per informare la popolazione continueranno a essere emessi periodicamente bollettini dedicati al rischio incendi boschivi, basati su codici colore verde, giallo, arancione e rosso. I bollettini vengono elaborati tenendo conto degli indici di propagazione e suscettività degli incendi, delle condizioni meteorologiche e dello stato della vegetazione.

Alla definizione dei bollettini partecipano rappresentanti dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, della Direzione generale Territorio e Ambiente, della Direzione regionale dei Vigili del fuoco, del Comando regionale Carabinieri Forestale e di Arpae.

La Regione ricorda inoltre che è obbligatorio comunicare gli abbruciamenti dei residui vegetali nei casi consentiti. La comunicazione può essere effettuata tramite apposita web app oppure inviando una mail all’indirizzo so.emiliaromagna@vigilfuoco.it, indicando generalità, recapito telefonico, Comune e località interessata.

Nel comunicato viene precisato che “l’attività di abbruciamento deve avvenire in piccoli cumuli, in assenza di vento e deve terminare entro 48 ore dalla comunicazione”.

Per le segnalazioni di incendi boschivi o comportamenti a rischio restano attivi il numero unico di emergenza 112 e il 1515 dell’Arma dei Carabinieri Forestali.