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Jova Beach Party a Miramare. L’area del concerto per 40mila paganti con il grande palco

La prima tappa del Jova beach party si è svolta ieri 6 luglio a Lignano Sabbiadoro. Un villaggio colorato creato per ospitare 40mila spettatori paganti.

La seconda tappa sarà il 10 luglio a Rimini, sulla spiaggia di Rimini Terme. Un’area di circa 35mila mq che comprende la spiaggia di Rimini Terme e l’adiacente (lato nord) spiaggia libera. La recinzione coincide con la concessione di Rimini Terme nel lato sud, escludendo ogni coinvolgimento della spiaggia di fronte alla colonia Bolognese.

Lo spettacolo inizierà alle ore 16 del 10 luglio per concludersi verso mezzanotte.

Il programma prevede la partecipazione otto artisti che si alterneranno: Ackeejuice rockers, Dj Ralf, Duo bucolico, Jupiter e Okwess, Magicaboola brass band, Orchestra grande evento, Orkesta mendoza, The liberation project. Dalle 20,30 inizia lo spettacolo di Jovanotti che andrà avanti sino alla chiusura.

Imponente anche la macchina organizzativa per gestire l’evento. I parcheggi saranno collocati in diverse aree entro i due chilometri dal villaggio.

Per l’occasione la litoranea tra via Cavalieri di Vittorio Veneto e viale angeloni sarà chiusa al traffico delle auto.

I biglietti sono esauruti ed è inutile presentarsi senza.

Jovanotti a Lignano ha chiesto rispetto per l’ambiente, “senza che dobbiate sentirvi in colpa”, spiega, ma chiede attenzione alla plastica “perché dobbiamo tutti imparare. L’obiettivo è un mondo senza plastica, non si può realizzare immediatamente ma deve essere un obiettivo”, e poi cita Calvino, Le città invisibili e suggerisce che questa oggi “è la nostra città invisibile”.

D’altra parte continuano le polemiche proprio sull’impatto ambientale che i concerti di Jovanotti possono avere sull’ambiente e su alcune specie di uccelli che nidificano sulle spiagge proprio in questo periodo come i Fratini. Interventi di Italia Nostra, interrogazioni al ministero dell’ambiente da parte di deputati del Moviemnto 5Stelle.

Il paradosso di questa polemica sull’impatto ambientale è che il JBP vede la collaborazione attiva con il WWf: “Ci siamo impegnati, si legge nel sito del WWF , in questa bella avventura del Jova Beach Party perché da subito abbiamo creduto in Jovanotti. Il Jova Beach Party rappresenta per noi una grande occasione per promuovere su un pubblico molto ampio la nostra lotta all’inquinamento da plastica in natura e per sensibilizzare un gran numero di persone ad adottare stili di vita più sostenibili. Ma non ci siamo limitati solo a questo. La nostra presenza, con le nostre competenze e il nostro rigore scientifico ha spinto gli organizzatori ad organizzare un tour estivo di concerti che avessero un basso impatto ambientale.”

Aggiornamenti sull’evento nei prossimi giorni

L’area del Concerto

Il concerto di Lignano del 6 luglio

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