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Ecco la mappa delle micro aree per i nomadi, osservazioni al Comune di Rimini entro il 23 luglio

Le aree idonee a ospitare parte delle famiglie residenti nel campo di via Islanda sono state individuate, attraverso approfondita ricognizione del demanio comunale, fra quelle di proprietà pubblica di ampiezza sufficiente a contenere il lotto in grado di garantire il rispetto di quanto stabilito dalle norme.

Delle undici aree individuate dal gruppo tecnico, ne sono state scelte cinque.
Le aree così prescelte, che saranno attrezzate dal Comune per ospitare i moduli abitativi sono di seguito sinteticamente descritte.

• AREA 1 – VIA MONTEPULCIANO – F. 141 PART. 448 DI MQ 9727 MQ.
Inquadramento urbanistico: L’area si trova nelle vicinanze della S.S. 72 Consolare San Marino e distante circa 300 mt dal TPL.
E’ situata in contesto agricolo, è servita dalla rete idrica ed elettrica ma non da fognatura e metano; ricade nell’ambito territoriale circolo didattico n. 6 Bertola.
E’ classificata dal PSC in Ambiti di Rilievo Paesaggistico e nel RUE è classificata come Verde pubblico.
L’area in cui possono essere collocate le soluzioni abitative, libera da ogni vincolo escludente l’edificazione, è complessivamente di 7397 mq. Pertanto andrà individuata attraverso il progetto la porzione strettamente necessaria ad insediare la microarea.
Vincoli: è interessata da fascia di rispetto stradale (10 mt) di cui al n. 51 della Scheda dei Vincoli e da potenzialità archeologica di basso grado di cui al n. 27 della Scheda dei Vincoli.

• AREA 2 – VIA CUPA (LOC. CORPOLO’) – F. 129 PART. 766 DI MQ 8015.
Inquadramento urbanistico: L’area è collocata non lontano dal nucleo urbano; si trova in località Corpolò e distante circa 900 mt dal TPL.
E’ situata in un contesto agricolo, ma servita dalle reti tecnologiche per cui è possibile l’allaccio delle utenze e ricade nell’ambito territoriale dell’Istituto comprensivo Marvelli.
E’ classificata dal PSC e dal RUE in Ambiti di Rilievo Paesaggistico.
L’area in cui possono essere collocate le soluzioni abitative, libera da ogni vincolo escludente l’edificazione, è complessivamente di 5095 mq. Pertanto andrà individuata attraverso il progetto la porzione strettamente necessaria ad insediare la microarea.
Vincoli: ricade completamente in Area di ricarica diretta della falda (ARD) di cui al n. 36 della Scheda dei Vincoli, ed è interessata da fascia di rispetto stradale (20 mt ) di cui al n. 51 della Scheda dei Vincoli e da potenzialità archeologica di basso grado di cui al n. 27 della Scheda dei Vincoli.

• AREA 3 – VIA FELETO – F. 147 PART. 414 – 415 DI 2814 MQ
Inquadramento urbanistico: L’area si trova in località Cà Bruciata in contesto agricolo e distante circa 500 mt dal TPL.
L’area è servita da rete idrica ed elettrica ma non è presente la fognatura e il metano; ricade nell’ambito territoriale di competenza dell’Istituto comprensivo Miramare Circolo Didattico 6 – Bertola.
E’ classificata dal PSC e dal RUE in Ambiti Agricoli Periurbani.
L’area in cui può essere collocata la soluzione abitativa, libera da ogni vincolo escludente l’edificazione, è complessivamente di 683 mq. Pertanto andrà individuata attraverso il progetto la porzione strettamente necessaria.
Vincoli: è interessata da linee elettriche MT aerea a conduttori nudi e da distanza di prima approssimazione per linee MT aerea a conduttori nudi e da distanza di prima approssimazione per linee AAT e AT di cui alla Scheda n. 62 dei Vincoli e da potenzialità archeologica di basso grado di cui al n. 27 della Scheda dei Vincoli.

• AREA 4 – VIA DELLA LONTRA (LOC. GROTTA ROSSA) – F. 96 PART. 447 – 1056 – 1061 DI MQ 3341
Inquadramento urbanistico: L’area si trova nella parte del territorio comunale a monte dell’autostrada, in località Grotta Rossa, e distante circa 500 mt dal TPL.
E’ situata in posizione marginale del contesto urbanizzato con presenza di attività residenziali e produttive; è servita dalle reti tecnologiche per cui è possibile l’allaccio delle utenze e ricade nell’ambito territoriale dell’Istituto comprensivo Marvelli.
E’ classificata dal PSC e dal RUE in Ambiti Agricoli Periurbani.
L’area in cui può essere collocata la soluzione abitativa, libera da ogni vincolo escludente l’edificazione, è complessivamente di 520 mq. Pertanto andrà individuata attraverso il progetto la porzione strettamente necessaria.
Vincoli: in parte interessata da Fascia perifluviale delle acque pubbliche di cui al n. 14 della Scheda dei Vincoli, da Zone di tutela di laghi bacini e corsi d’acqua di cui al n. 1 della Scheda dei Vincoli, da fascia di rispetto stradale (20 mt.) di cui al n. 51 della Scheda dei Vincoli, da potenzialità archeologica di medio grado di cui al n. 27 della Scheda dei Vincoli.
L’intervento è soggetto ad autorizzazione paesaggistica ambientale di cui al D. Lgs. n. 42/04 parte III. Inoltre andranno attivate le procedure previste dall’art. 2.12 del PSC per le aree ricadenti in medio grado di potenzialità archeologica.

• AREA 5 – VIA ORSOLETO (LOC. ORSOLETO) – F. 50 PART. 300 DI 6662 MQ
Inquadramento urbanistico: L’area è in una posizione marginale rispetto al contesto residenziale urbanizzato della frazione di Orsoleto e fronti stante il TPL.
E’ servita dalle reti tecnologiche per cui è possibile l’allaccio delle utenze e ricade nell’ambito territoriale dell’Istituto comprensivo Fermi.
E’ classificata dal PSC in Ambiti Agricoli Periurbani e nel RUE è inserita in Ambiti Agricoli Periurbani con perimetro di Atti negoziali :perimetri di accordi di Programma.
L’area in cui può essere collocato il manufatto, libera da ogni vincolo escludente l’edificazione, è complessivamente di 4800 mq.. Pertanto andrà individuata attraverso il progetto la porzione strettamente necessaria.
Vincoli: Zona di rispetto delle opere di captazione di acqua ad uso idropotabile in servizio di cui al n.40 delle Schede dei Vincoli e da potenzialità archeologica di basso e medio grado di cui al n.27 della Scheda dei Vincoli.
Andranno inoltre attivate le procedure previste dall’art. 2.12 del PSC per le aree ricadenti in basso e medio grado di potenzialità archeologica e rispettate le prescrizioni di cui all’art. 2.24 del PSC per la zona di rispetto delle opere di captazione di acque ad uso idropotabile in servizio.

Obblighi dei  nuclei beneficiari e conseguenze della mancata osservanza

Il contratto di locazione delle soluzioni abitative realizzate dal Comune nelle microaree, specifica gli obblighi funzionali al soddisfacimento dell’interesse pubblico che i soggetti beneficiari si assumono. Deve sempre essere individuato un unico capofamiglia quale soggetto responsabile della microarea, che si assume obblighi giuridici e impegni.

Costituiscono motivo di risoluzione del contratto:

  1. a) realizzazione di ampliamenti, pertinenze, strutture accessorie;
  2. b) reiterata inosservanza dell’obbligo di pulizia delle aree esterne e delle aree pubbliche confinanti;
  3. c) inosservanza dell’obbligo di comunicare al Comune ogni episodio di ospitalità e di ampliamento del nucleo familiare per matrimonio o nascita di figli e di richiedere preventiva autorizzazione per ogni ulteriore modifica del nucleo;
  4. d) inosservanza dell’obbligo di consentire ai delegati comunali il periodico controllo della corretta gestione delle aree;
  5. e) mancato assolvimento degli obblighi scolastici dei figli minori e di ogni altro impegno definito in accordo con i servizi sociali;
  6. f) reiterata inosservanza dell’obbligo di astenersi da tenere comportamenti che arrechino disturbo alla quiete pubblica o violino i regolamenti comunali in materia di igiene e polizia urbana.

Sempre secondo la delibera, “La proposta costituisce la base per un confronto aperto e costruttivo con la città che l’Amministrazione ritiene debba indispensabilmente precedere l’adozione dei provvedimenti definitivi. Affinchè il confronto possa svolgersi nelle forme più ordinate è opportuno che i cittadini a ciò interessati facciano pervenire i loro rilievi, osservazioni o proposte, utili a ad integrare o modificare i Programmi sopra indicati, entro il 23/07/2018 con le modalità di seguito specificate.
A mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo:
Dipartimento Servizi alla Persona dipartimento2@pec.comune.rimini.it
oppure
Mediante consegna a mano o spedizione postale al protocollo generale del Comune – Corso d’Augusto 156,
con specificazione nell’indirizzo che trattasi di “Contributo per la definizione dei Programmi finalizzati al
superamento del campo di Via Islanda”.

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