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La piena del Marecchia a Verucchio e Rimini, il video della Guardia di Finanza

Si è svolto in mattinata, nella sede della Provincia di Rimini, un incontro convocato d’urgenza dal Presidente Riziero Santi per l’esame delle problematiche riguardanti il Ponte Verucchio, emerse in conseguenza degli eventi metereologici che hanno interessato il territorio in questi giorni. Erano presenti all’incontro, oltre al Presidente della Provincia, la Prefettura, i servizi regionali per la Sicurezza dei Territori e Protezione Civile, il Consorzio di Bonifica Area Romagna, i Comuni di Verucchio, Poggio Torriana e Santarcangelo.

“Abbiamo esaminato il problema del crollo della briglia – dichiara il presidente Santi – con tutti i protagonisti istituzionali e preso una serie di decisioni operative. C’è innanzitutto la necessita di un intervento tempestivo di ripristino della briglia. Abbiamo poi pianificato il monitoraggio del contesto e deciso di istituire un tavolo tecnico per la rimodulazione della progettazione e la realizzazione degli interventi. E ho contattato l’assessore regionale Paola Gazzolo che ha seguito tutte le fasi e insieme faremo un sopralluogo venerdì prossimo. Nel frattempo, va sottolineato, data la qualità del ponte e la sua solidità strutturale, non sono necessarie azioni di limitazioni o chiusura. Nel corso della riunione abbiamo proceduto a una disamina delle problematiche che interessano il ponte, sia sotto il profilo idraulico, che sotto i profili idrogeologico e strutturale, problematiche già oggetto di analisi conoscitive, che in anni recenti hanno costituto il presupposto per la sottoscrizione del Contratto di Fiume del Marecchia. Il ponte, realizzato negli anni settanta, presenta a tutt’oggi una struttura solida e risulta ben armato (i pali di fondazione, larghi 1 mt., scendono in profondità di 17 metri) come evidenziato dai progetti di realizzazione dell’opera presi oggi in esame. Gli eventi meteo di questi giorni hanno determinato un significativo abbassamento del livello delle acque conseguente al crollo definitivo della “briglia” a valle del ponte, una struttura di contenimento per il ripristino della quale era già stato approvato e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna un progetto di medio lungo termine. Si rende necessario ora procedere con urgenza alla messa a punto di un intervento, da completarsi entro l’estate, che preveda la rimodulazione del progetto, con conseguente implementazione delle risorse stanziate. Per queste ragioni abbiamo ritenuto necessario istituire un Tavolo Tecnico formato dalla Provincia, dai Servizi regionali per la Sicurezza dei Territori e Protezione Civile, dal Consorzio di Bonifica Area Romagna, e dai referenti dei Comuni coinvolti con il compito di tenere costantemente monitorata la situazione e mettere a punto un piano di interventi che impediscano limitazioni al traffico dei veicoli e garantiscano il normale approvvigionamento idrico ai territori.”

Intanto proseguono gli interventi del sistema della Protezione civile della Regione per mettere in sicurezza le diverse zone del territorio dell’Emilia-Romagna nelle quali in maniera più rilevante ha colpito il maltempo degli ultimi due giorni.

Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, è giunto in tarda mattinata a Cesena, dove ieri si è verificata l’esondazione del Savio.

Il fiume Savio oggi a Cesena

Sul tema dei danni, il presidente ha confermato che “la Regione chiederà lo stato di emergenza nazionale. Ho già sentito al telefono il capo del Dipartimento nazionale di Protezione civile, Angelo Borrelli, e non appena sarà possibile partiremo con la conta dei danni per ottenere tutti i risarcimenti. Là dove i danni a persone e imprese non dovessero essere coperti da fondi nazionali, interverremo con fondi regionali, anche se già fin d’ora auspico il massimo impegno da parte del Governo. Le previsioni meteo non sono buone, ma sono qui per ribadire il fatto che la Regione è e sarà al fianco di tutti coloro che hanno bisogno di assistenza, aiuto e che si troveranno a dover ripartire una volta passata l’emergenza. Ho letto di qualcuno che polemizza, anche in queste ore- ha concluso- ma occuparmene è un lusso che in questo momento non mi posso permettere. Lavoriamo tutti per aiutare chi in questi giorni e in queste ore ha davvero bisogno”.

Qui le riprese girate dal reparto aereo della Guardia di Finanza di Rimini che ha monitorato la sutuazione lungo il Marecchia. Come di vede dalle immagini, i punti più critici sono a Ponte Verucchio con la briglia distrutta in modo impressionante dalla forza delle acque, e presso i ponti del Deviatore Marecchia a Rimini, sotto le cui arcate si sono accumulati i detriti trasportati dalla corrente. Si vedono all’opera anche le gru già impegnate nella loro rimozione.

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