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La Romagna e le Marche uniscono le forze nel segno dell’economia collaborativa

“Gli imprenditori di Romagna e Marche possono unire le forze nel segno dell’economia collaborativa per portare un valore aggiunto al territorio”. E’ questo il messaggio che arriva dal convegno dedicato al “referral marketing” (una strategia basata sullo scambio di referenze di qualità e il passaparola) organizzato dal capitolo BNI – La Regina di Morciano di Romagna, andato in scena martedì scorso all’hotel Kursaal.

Circa 200 tra imprenditori e professionisti provenienti da Romagna e Marche si sono riuniti a Cattolica per scambiare referenze qualificate e condividere i valori alla base di ‘BNI, il più grande network per aziende a livello mondiale, con oltre 250mila iscritti (più di 9mila solo in Italia con 270 milioni di euro di scambi solamente nel 2018).

Protagonisti assoluti dell’evento sono stati i membri del capitolo La Regina, che persegue un obiettivo ben preciso: rafforzare la presenza sul territorio e fungere tra ponte tra il mondo imprenditoriale della Romagna e quello delle Marche. All’orizzonte, infatti, c’è la creazione di un nuovo capitolo BNI nella città di Pesaro. Dopo le registrazioni e l’open networking, gli imprenditori si sono radunati nella sala conferenze per incontrare gli ospiti della giornata, chiamati sul palco da Alessandro Carrozzo, regional director BNI. La parola è quindi passata ai regional director Davide Venturi e all’executive director Gabriele Paoloni, che hanno introdotto al pubblico la vision e i principi fondanti di BNI (il concetto di ‘givers gain’) e ricordato le parole del fondatore Ivan Misner (“non lasciare che gli altri siano la scusa per il tuo fallimento”). Spazio quindi alla presidente del capitolo la Regina, Barbara Bartolino, al suo quarto mandato, e ai singoli componenti.

Preziose le testimonianze di Gennaro Setola, coach e imprenditore, che ha parlato di come “è possibile ottimizzare un processo di business”, e di Enrico Fantaguzzi e Michele Silvestroni che con i rispettivi progetti, Linkaut e “I bambini delle fate”, hanno dimostrato come l’imprenditoria etica può fare tanto per aiutare persone con autismo. Al ruolo del BNI ‘Ambassador’ erano invece dedicati gli interventi di Luca Bezzi e Paolo Formentini, mentre Guido Picozzi, executive director BNI, ha parlato dell’importanza dei power team. A portare i loro saluti anche l’assessore alle Attività economiche di Cattolica, Nicoletta Olivieri, e il consigliere delegato di Banca Popolare Valconca, Roberto Ricci.

Presenti inoltre alcuni imprenditori riminesi come Romano Ugolini, titolare di Ecoarea Better Living e socio fondatore di Resilienza Territoriale, insieme a Daniele Prioli, fondatore di Geocom e socio di Ferretti Hotels.

A fine giornata gli imprenditori si sono congedati con l’auspicio che l’iniziativa di martedì sia solo il primo passo di un lungo percorso di valorizzazione delle singole aziende e dell’intero territorio. 

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