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La Sangiovesa di Massimiliano Mussoni a Identità Golose per una cena-evento

La cucina della tradizione italiana vive un momento felice e si sta delineando un circuito di grandi trattorie che la propongono ad un livello assoluto. La Sangiovesa è una di queste e i riconoscimenti stanno arrivando da ogni parte investendo lo storico locale di Santarcangelo di un ruolo prestigioso, quello di ambasciatore della Romagna.

“La cucina italiana è una somma di storie di campanile, straordinarie e uniche, un mosaico di identità che è nell’insieme la nostra cucina nazionale. Siamo orgogliosi di ospitare a Milano Massimiliano Mussoni e Andrea Marconi e rendere omaggio a 30 anni di attività a livello altissimo.”, le parole di Paolo Marchi, giornalista e motore di Identità Golose, accolgono a Milano, nei locali di via Romagnosi, La Sangiovesa.

Identità Golose, con il suo congresso e con la continua attività di produzione e diffusione di autorevoli contenuti è ad oggi uno dei media importanti della comunicazione enogastronomica italiana, una piattaforma che è diventata la voce della cucina italiana. Cristina Maggioli, a nome della famiglia, sottolinea l’unicità di questo luogo simbolo della Romagna: “La Sangiovesa nasce dall’idea di condividere l’identità: paesaggio, lingua, cultura, tradizioni, convivialità e, come aveva suggerito Tonino Guerra, bellezza e poesia.”.

“La tradizione non è mai stata proposta a questo livello, tra qualità della filiera e competenze dei cuochi c’è un momento straordinario che farà storia.”, queste le parole del giornalista Giorgio Melandri che ha firmato il libro dedicato ai 30 anni del locale.

“Sarà una festa dedicata a noi, ai nostri 30 anni di attività e al libro cha abbiamo pubblicato per condividere la nostra storia e parlare di futuro.”, sono le parole di Massimiliano Mussoni, cuoco de La Sangiovesa che ha preparato per Milano, insieme al secondo Gianni Giorgini,  un menù di classici del locale e che continua, “La novità di questi anni è stata una filiera speciale, la tenuta agricola della famiglia Maggioli che produce in esclusiva per noi. Per fare un esempio, portiamo a Milano le tagliatelle con il ragù di rigaglie, tutte rigorosamente dalle nostre galline.”

Con lui Andrea Marconi, pasticcere del locale, che ha messo a punto per l’occasione un dolce speciale, le classiche “peschine” però farcite con squacquerone e fichi caramellati. “La tradizione è anche libertà e questo è un classico che non c’era!”, sorride. Le sue parole ricordano quelle dello storico Massimo Montanari: la tradizione è un’innovazione che ha avuto successo!

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