Home > Tavola > La stagione dei fichi

La stagione dei fichi

Come le formiche, pur se derise dalle cicale, ci piace pensare ai mesi che verranno e preparare qualche prelibatezza “home made”.

Proponiamo quindi una ricetta di stagione, ma con lo sguardo rivolto alle fredde e grige giornate invernali, quando cercheremo qualcosa di speciale da accostare magari a formaggi molli “tipo squacquerone”, creando così un dessert da leccarsi i baffi.

La materia prima, abbondante in questa stagione, si può trovare facilmente anche in campi e terreni dimenticati: chi non ha mai visto piante di fico crescere quasi miracolosamente anche se nessuno le semina e le cura?

Ecco, procuriamoci circa quattro chili di bei fichi maturi ma tosti, raccolti col loro picciolo. Nessuno vieta di comprarli dal fruttivendolo di fiducia, naturalmente!

Pochi altri ingredienti (zucchero e buccia di limone) e alcuni vasetti di vetro: siamo pronti per investire sul futuro inondando la casa con un profumo delizioso.

Prepareremo così i “Fichi sciroppati”. Ben confezionati, con nastrini ed etichette, potrebbero trasformarsi in un originale regalo di Natale, a corredo di un bel paniere di prodotti del territorio.

Come si procede?

In un pentolone antiaderente (vanno bene quelli di acciaio col fondo grosso) si mettono quattro chili di fichi interi e belli sodi col loro picciolo, precedentemente lavati e scolati; un chilo di zucchero; la buccia di un limone non trattato (noi la tagliamo col pelapatate, per non raschiare il bianco); tre bicchieri di acqua.

Si lascia sul fuoco finché lo zucchero si trasforma in sciroppo e i fichi cambiano colore, diventando marroncini.

Si mettono ancora caldi nei barattoli di vetro ben puliti, si chiudono e si lasciano raffreddare lentamente (anche due giorni) avvolti in panni o coperte di lana.

Buoni anche sulla piada calda, provare per credere!

Buon appetito e.. alla prossima!

Maria Cristina Muccioli

Scroll Up