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La stazione di Rimini senza scale mobili. Un ritardo non più accettabile

Spett.le direttore

Le scrivo per segnalare la situazione della stazione ferroviaria di Rimini. Per le ferrovie la stazione di Rimini è classificata come gold, con frequentazione alta (maggiore di 10.000 frequentatori medi/giorno circa) e servizi viaggiatori di qualità elevata per la lunga, media e breve percorrenza.

E’ preceduta solo dalle stazioni Platinum come Bologna. Ebbene, nonostante sia una delle porte di ingresso alla Riviera la dotazione tecnologica è adir poco carente.

Oltre al vecchio problema (forse in via di risoluzione) dell’apertura a mare, quello che balza agli occhi e alle gambe, è l’assenza di scale mobili. Vi è un  unico ascensore nel sottopasso più scomodo e decentrato, verso Riccione. Il sottopasso centrale, quello utilizzato, è tale quale da sempre. Solo scale con i passeggeri costretti con fatica a portarsi le valigie Aggiungo che il corrimano è talmente usurato che ci rimangono attaccate le mani. Lo spazio per una scala mobile ci sarebbe, basta volerlo. Cordiali saluti

Gianna Felici – Rimini

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