Home > Eventi Cultura e Spettacoli > La Vela Illuminata si ferma a Novafeltria con il film “Non ci resta che vincere”

La Vela Illuminata si ferma a Novafeltria con il film “Non ci resta che vincere”

La Vela Illuminata, la rassegna itinerante cinematografica organizzata da Notorius Rimini Cineclub con il contributo di Regione Emilia Romagna, Coop Alleanza 3.0 e dei Comuni partecipanti all’iniziativa, prosegue nell’estate 2020 in diverse piazze della Provincia di Rimini, con un ricco programma di proiezioni all’aperto ad ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili (inizio alle ore 21.15), aperte ogni sera da un cortometraggio d’animazione selezionato dal Festival Cartoon Club di Rimini. In caso di maltempo le proiezioni si tengono al coperto laddove è possibile. Saranno osservati tutti i protocolli sanitari richiesti, con il distanziamento delle sedute (1 metro tra uno spettatore e l’altro), presenza di flaconi di gel disinfettante all’entrata dell’area predisposta per la proiezione ed obbligo di mascherina per accedere all’area di proiezione (una volta al posto la mascherina va rimossa per seguire la proiezione in tutta tranquillità).

Venerdì 7 agosto la Vela fa tappa a Novafeltria in piazza Roma con il film Non ci resta che vincere di Javier Fesser con Javier Gutiérrez, Sergio Olmo, Julio Fernández e José de Luna.

In questa commedia semplice ma molto divertente, che sembra seguire tutti i prevedibili canoni del genere e al tempo stesso sorprendere con momenti imprevedibili di tenerezza, la cosa più incredibile è che i giocatori della squadra di basket sono interpretati da veri disabili (che spesso hanno lo stesso nome del personaggio, come l’ineffabile Jesús Lago Solís il cui nome fa partire una gag irresistibile…), con inserimento di alcuni momenti di improvvisazione pur all’interno di una sceneggiatura che sembra molto solida. Mentre il protagonista Marco è interpretato invece dall’esperto attore Javier Gutiérrez, qui però lontano dai ruoli da duro se non da “cattivo” in cui spesso è impegnato (per esempio, era il poliziotto con parecchi scheletri nell’armadio del notevole noir La isla minima). L’abilità del regista Javier Fesser non è solo di direzione degli attori, ma anche di non minimizzare difficoltà e aspetti “specifici” dei personaggi, senza perdere di vista l’obiettivo di confezionare una commedia popolare e divertente. E Non ci resta che vincere (in originale Campeones) infatti in Spagna è stato un enorme successo, dando vita anche a un documentario sui reali personaggi (Ni distintosni diferentesCampeones) e guadagnandosi perfino la segnalazione iberica alla corsa all’Oscar per il miglior film straniero; e chissà con quale smacco di autori importanti o alfieri del cinema impegnato.

Info: www.notorius.org

 

 

Scroll Up