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“La violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci”: domenica Verucchio si mobilita per dire no

“La violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci”: Toni forti scritti nero su bianco a mo’ di titolo a sovrastare la panchina e le scarpe rosse simboli della lotta contro la violenza “vigliacca”. Toni forti per dire no a uno dei mali principali dell’odierna società, vista la purtroppo drammatica frequenza di femminicidi ed episodi di violenza e per lanciare un messaggio forte in occasione della giornata in cui tutto il mondo dice #stopviolenzasulledonne.

Il Comune di Verucchio lo fa organizzando per domenica 24 novembre, in collaborazione con Croce Rossa Italiana e Verucchio Cammina in Wellness, un doppio appuntamento attraverso cui tenere viva l’attenzione e ricordare a tutti che il rispetto è alla base di ogni rapporto umano.

La giornata inizierà con Rosa in walk, una camminata solidale per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema con partenza alle 14.30 dalla Panchina Rossa di piazza Europa. Il percorso si snoderà per le vie di Villa Verucchio e si chiuderà alla sala Romagna Mia, in via Casale n. 103: qui alle 16 è in programma Donne che Spettacolo, un incontro conviviale fra musica, canzoni e interpretazioni teatrali con brani e monologhi con protagoniste figure femminili. Seguirà un apericena offerto da tante attività del territorio che hanno voluto contribuire all’evento.

“Con questo doppio appuntamento comunitario vogliamo contribuire a rendere tutti più consapevoli e noi, come amministratori, saremo lì per ribadire con forza che il Comune di Verucchio c’è, è in prima linea contro la violenza sulle donne e per aiutare coloro che purtroppo ne sono vittime” commenta la sindaca Stefania Sabba.

“La nostra amministrazione crede molto nell’importanza di trasmettere messaggi di educazione al rispetto e proprio per questo organizza appuntamenti durante l’intero anno e promuovendo progetti mirati per le nuove generazioni con momenti d’incontro e laboratori nelle scuole. Giovani che devono crescere con la consapevolezza che la donna va difesa, non colpita, offesa o uccisa” conclude Linda Piva, consigliera comunale con delega alle pari opportunità ed educazione al rispetto.

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