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L’accordo per evitare le primarie tra Sadegholvaad e Petitti è lontano

Ore frenetiche in casa del Partito Democratico. Dopo il rinvio della direzione comunale di venerdì scorso, chiesto dal segretario regionale Paolo Calvano, numerosi sono stati gli incontri, ufficiali e non,  le telefonate e i messaggi tra vari esponenti del partito Democratico e di altre liste del centrosinistra.

L’incontro principale si è svolto a Bologna nella giornata di lunedì con la presenza di Paolo Calvano, Filippo Sacchetti, Alberto Vanni Lazzari e dei due candidati Petitti e Sadegholvaad. All’incontro era presente in video conferenza il responsabile enti locali del PD nazionale Francesco Boccia.

L’obiettivo dell’incontro era trovare una soluzione unitaria e condivisa per evitare le primarie considerate da tanti laceranti e pericolose per il centrosinistra riminese. Un incontro che lasciava intendere delle possibili soluzione, almeno nelle premesse.

Per la prima volta alla disponibilità di Emma Petitti d fare un passo indietro a favore di una soluzione di un “civico” condiviso si è unita analoga posizione da parte di Jamil Sadegholvaad. Entrambi hanno escluso che la soluzione potesse essere trovata all’interno della giunta uscente. Con motivazioni diverse i due candidati in campo ritengono possibile una soluzione solo con un candidato esterno alla giunta di Gnassi.  Per queste ragioni l’ipotesi di Gloria Lisi è stata abbandonata sin dalle prime battute.

Durante l’incontro bolognese sono usciti altri nomi, due in particolare sono stati sondati. Moreno Maresi, avvocato e già ipotizzato come potenziale candidato nei mesi scorsi dopo la nascita dell’associazione culturale “Sarà” che agli osservatori politici è apparsa come l’avvio di una vera e propria operazione di marketing per lanciare la candidatura dell’avvocato. L’entrata in campo di Emma Petitti ha raffreddato la candidatura e di Maresi e non si è più parlato fino a ieri.

Va detto che sull’avvocato Moreno Maresi nel Partito Democratico ci sono parecchi malumori. Sicuramente un valente avvocato, ma con orientamenti politici mai vicini al centrosinistra. A parte il suo impegno per il basket Rimini e la costituzione di “Sarà” di cui è presidente non si conoscono altre iniziative nella città. Anche la sua esperienza di carattere amministrativo e di conoscenza della città appare abbastanza limitata. Ha “incrociato la politica” con il processo sul fallimento Aeradria di cui è avvocato di fiducia dell’ex presidente della provincia Stefano Vitali e dell’ex presidente della Camera di Commercio Manlio Maggioli. Anche nella coalizione vi sono divisioni soprattutto nelle componenti della sinistra e in aree del mondo cattolico. Con questa candidatura le spaccature nel Pd e nel centrosinistra rischiano di essere nettamente superiori alle condivisioni. Questa soluzione è stata caldeggiata anche dal sindaco Andrea Gnassi e dal presidente Stefano Bonaccini. La proposta di Maresi difficilmente può essere sostenuta da Emma Petitti che si è candidata anche per scongiurare questa ipotesi vista come distante dai valori del Partito Democratico e del centrosinistra.

Un’altra proposta messa sul tavolo bolognese è Marcello Tonini, ex direttore generale dell’Ausl Romagna e prima ancora direttore generale dell’Ausl Rimini. Un profondo conoscitore della sanità riminese e della stessa politica locale. Una soluzione che non vede particolari opposizioni da parte dei due candidati in campo ma che allo stato attuale non sta decollando per altre perplessità.

L’incontro bolognese si è chiuso con uno spiraglio su un candidato terzo ma senza una soluzione vera.

Gli incontri sono continuati nella giornata di martedì a Rimini, anche tra la Petitti e Sadegholvaad per trovare la soluzione condivisa. Anche in questo caso buoni propositi ma nessun accordo definito.

L’impressione per gli addetti ai lavori è che in realtà la soluzione sia molto distante e alcuni comportamenti di Sadegholvaad lasciano intendere che la disponibilità di un passo indietro sia più di facciata che reale. Dopo l’incontro bolognese, Sadegholvaad ha ufficializzato il nuovo sito internet https://jamilsadegholvaadsindaco.it/ che parla esplicitamente di primarie. Dopo gli incontri di ieri,  in serata è comparsa sempre da parte di Sadegholvaad l’annuncio di una iniziativa elettorale per domenica pomeriggio sulla spiaggia libera del porto. Segnali che lasciano poco spazio a candidature alternative.

Poi c’è la variabile tempo. Entro la settimana la direzione comunale del Pd, dovrà essere riconvocata per una decisione finale. Primarie o soluzione unitaria. Nelle ultime ore è uscito anche un’altra proposta che potrebbe unire tutti. Ma molto dipenderà dalle reali volontà di Gnassi e Sadegholvaad.

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