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L’assessore regionale Gazzolo replica ai 5Stelle: “gli ecobonus in Regione ci sono e funzionano. 6170 persone li hanno richiesti”

“In Emilia-Romagna gli Ecobonus ci sono e funzionano bene: 3mila euro ai privati per l’acquisto di auto ibride o elettriche e 2 mila euro per l’acquisto di auto a metano o Gpl. E per le imprese si sale fino a 10 mila euro per l’acquisto di veicoli commerciali. Contributi erogati direttamente dalla Regione, che ha stanziato i fondi necessari, 5 milioni di euro solo per il sostegno ai privati.

E i numeri parlano chiaro: il bando per i privati è stato aperto un mese fa, quello per le imprese a metà novembre, ed entrambi sono tuttora aperti, ma abbiamo già oltre 630 fra cittadini e aziende che li hanno richiesti, prenotandoli sulla piattaforma web della Regione. E a questi si aggiungono le 370 nuove richieste del rimborso fino a 191 euro l’anno, pari al costo del bollo auto, per tre anni a chi compra un’auto ibrida, che si sommano alle quasi 5.800 del biennio 2017-2018: in totale, 6.170 persone. Persone e cifre reali, altro che le fake news di cui parlano i 5 Stelle”.
Così l’assessore regionale all’Ambiente, Paolo Gazzolo, replica ai consiglieri regionali Andrea Bertani e Silvia Piccinini (M5s).

E gli Ecobonus della Regione Emilia-Romagna- prosegue– non vengono concessi solo per l’acquisto di auto ibride o elettriche, come propone l’attuale Governo, ma per tutti i tipi di veicoli non inquinanti, commerciali e no, per la rottamazione di auto fino al diesel euro 4. Inoltre, i nostri Ecobonus sono cumulabili, si possono cioè sommare a quelli nazionali. Stupisce a maggior ragione la sterile polemica dei consiglieri 5 Stelle: anziché apprezzare lo sforzo economico della Regione per un obiettivo che a parole condividono e per la scelta coerente con una misura del loro Governo, hanno solo parole pretestuose. I consiglieri Piccinini e Bertani farebbero invece bene a riflettere sulle misure adottate, o solo promesse, dal loro Governo per capire quali siano i veri bluff”.

“Quanto allo sconto aggiuntivo del 15% da parte dei venditori, è una opportunità in più che abbiamo previsto insieme ai rappresentanti dei costruttori. Possibilità inserita nella delibera con cui la Giunta ha approvato lo schema del Protocollo d’intesa poi firmato con i costruttori stessi, secondo uno schema adottato per intese analoghe in altre regioni, a partire da Veneto e Lombardia. Né la Regione ha mai parlato di obbligatorietà nell’applicazione dello sconto, basta leggere le informazioni contenute nella sezione dedicata sul portale dell’Ente. Ma sia chiara una cosa: anche laddove lo sconto non viene applicato per scelta del venditore, l’Ecobonus della Regione viene erogato eccome, facendo risparmiare a ogni acquirente migliaia di euro reali, interamente finanziati dalla Regione. Stiamo lavorando con i firmatari del Protocollo per spingere affinché siano il maggior numero possibile i venditori che applicano lo sconto- chiude Gazzolo- spetta infatti a loro comunicare correttamente ai loro associati, così come noi stiamo provando a fare per la parte che ci compete, e cioè l’Ecobonus finanziato dalla Regione. Ripeto, si tratta di una opportunità aggiuntiva che abbiamo messo in campo, insieme, a vantaggio di tutti, cittadini e imprese, certo, ma anche di costruttori e concessionari stessi”.

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