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Letta a Rimini: “Grazie a Gnassi il futuro è già qui: continuate così con Jamil e Chiara”

Oramai è chiaro a tutti: la campagna elettorale, inedita almeno quanto lo sono le stagioni dell’era covid, è partita a Rimini a poco più di un mese dalle elezioni amministrative. Ieri il segretario della Lega Matteo Salvini ha cenato al Coconuts di Lucio Paesani (ex candidato sindaco, comunque coinvolto in prima persona nella campagna del centro destra), domani sarà la volta del capo politico del Movimento Cinque Stelle Giuseppe Conte al fianco di Gloria Lisi mentre questa mattina è arrivato il segretario del Partito Democratico Enrico Letta: era facile immaginarlo le passerelle per le vie del centro sono il prolungamento naturale di quelle che affollano in questi giorni la Fiera di Rimini per il Meeting, la città si avvia a diventare contendibile in vista del 3 e del 4 ottobre.

Letta ha sfilato al Part, nella nuova Piazza Malatesta, al Castello Malatestiano: in quei luoghi dunque in cui la precedente amha ministrazione comunale ha voluto lasciare il segno dopo il cambio di passo. “Sono semplicemente stupendi”, ha commentato al netto delle polemiche divampate negli scorsi giorni in città a livello politico e di opinione pubblica. Un mattinata cominciata al fianco del sindaco Andrea Gnassi, che il segretario ha ringraziato per il lavoro svolto in 10 anni di “governo”. “A Rimini – ha detto Letta – è stato fatto molto prima di altri nella direzione che l’Europa con il piano Next Generation Eu ha indicato. Ho visto una Rimini che più bella non potevo immaginare. Bisogna continuare così“.

Ed ecco il ponte o meglio l’assist servito al duo Bellini – Sadegholvaad  e di rimando alla candidata dem in corsa a Cattolica (il tempo è poco è toccato far di necessità virtù con la Foronchi in trasferta nel capoluogo).”Jamil e Chiara – ha proseguito – si candidano a continuare un percoso che è già stato intrapreso.

Sul solco di quello che l’Europa ha scritto. Il piano Next Generation Eu conta su 200 e passa miliardi di euro che rappresentano il più grande investimento che il nostro Paese possa aver mai realizzato: è frutto della solidarietà degli altri paesi europei segno che stare in Europa per noi è un vantaggio lo dico a tutti coloro che nel nostro Paese nel nostro parlamento nella nostra politica e a tutti i cittadini di ricordarselo“. Di fatto un invito al voto anche in chiave locale, di fronte a una platea numerosa (presente anche Mirko Casadei, figlio di Raoul, membro di una famiglia spesso in assonanza più con la destra che con la sinistra) ma con un afflusso comunque penalizzato dall’orario mattiniero.

Ai candidati, ha detto Letta “Chiediamo giustamente di continuare questo lavoro vanno nella direzione dell’ambiente della mobilità sostenibile:  significa continuare a tutelare la salute delle persone tutelare il verde urbano ripensare una città a a misura di bambino perchè se è a misura di bambino è anche misura di futuro: questo è quello che avete già fatto a Rimini“.

E c’è stato spazio anche per un velato attacco a Matteo Salvini: “è la prima e ultima volta che il Pd governa con la Lega. : “questa destra sovranista ci spaventa perché non è più il centro destra di Berlusconi che in confronto era una destra rosa e fiori quasi europeista. Per questo alle amministrative è opportuno scegliere di votare i nostri candidati”.

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