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Imbiancata Sant'Agata Feltria


Maltempo in Romagna: a Ravenna nevica in pianura, a Rimini in collina


26 Marzo 2026 / Redazione

Neve anche a quote basse come nelle ipotesi della vigilia. Il ciclone artico arrivato sulla Regione ha mantenuto le promesse più estreme, trasformando il Ravennate in poche ore: da Alfonsine fino alla campagna circostante, il risveglio è stato bianco fin dall’alba così come a Rimini sulle colline e sui rilievi: la foto di apertura inquadra il centro abitato di Sant’Agata Feltria

A spiegare l’intensità del fenomeno è il meteorologo Roberto Nanni: «Sono vere e proprie bufere di ghiaccio e neve». Il tutto accompagnato da un deciso crollo termico, con valori già scesi attorno a 1-2 gradi nelle aree settentrionali della Regione.

La situazione, però, è destinata a evolversi rapidamente. «La rotazione dei venti nelle zone esposte alle correnti marine – sottolinea – porterà a un aumento delle temperature già nel corso della giornata».

Scenario diverso nel Riminese, dove la neve resta confinata alle colline oltre i 400-500 metri, mentre in pianura prevale la pioggia, con valori termici più alti. «Un ritorno dell’inverno era atteso – osserva Nanni – ma la neve in pianura era solo una possibilità marginale. L’intensità delle precipitazioni nevose registrate è stata sorprendente».

Maltempo persistente: cosa succede nelle prossime ore

La giornata del 26 marzo sarà ancora dominata dall’instabilità, senza aperture significative. Le precipitazioni continueranno, con neve oltre i 600-700 metri, ma senza escludere nuovi episodi anche in pianura.

Sull’Appennino romagnolo si prevedono accumuli tra i 15 e i 30 centimetri. Nelle aree collinari orientali restano possibili criticità: ruscellamenti, frane sui versanti e innalzamenti rapidi dei livelli idrometrici, con eventuali superamenti della soglia 1.

A complicare il quadro anche il vento: raffiche settentrionali di burrasca, fino a 75-88 km/h da nord-est lungo la costa e tra 62 e 74 km/h nelle pianure orientali e sui rilievi emiliani. Il mare è atteso in ulteriore peggioramento, agitato al largo e molto mosso sotto costa, con possibili fenomeni localizzati di ingressione marina ed erosione.

Il quadro cambierà progressivamente dalla serata. «La quota neve – conclude Roberto Nanni – tenderà a salire, limitando i fenomeni ai rilievi, soprattutto tra Bassa Romagna e Riminese. Sulla costa aumenteranno anche le raffiche».

Per domani, 27 marzo, si intravede un miglioramento, ma non immediato: mattinata ancora grigia, con possibili nevicate su colline e montagne, e schiarite più evidenti dal pomeriggio. La situazione evolverà in modo più netto sul settore occidentale della Regione, mentre tra Ferrarese e Romagna il miglioramento sarà più graduale.