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Marano, non si escludono provvedimenti di revoca delle licenze

Il sovraffollamento per la Notte Rosa al Marano, l’area delle discoteche sulla spiaggia di Riccione, sarà affrontato come un caso di ordine e sicurezza pubblica: se ne discuterà nel comitato in Prefettura e non è escluso che nei prossimi giorni verrà adottato un provvedimento in base al Testo unico leggi pubblica sicurezza, Tulps.

Il questore di Rimini, Maurizio Improta, questa mattina ha convocato in una riunione d’urgenza, oltre ai funzionari della polizia di Stato, carabinieri e Guardia di Finanza, tutti i rappresentati dei locali della zona e della Confcommercio. Tra i tremila e cinquemila giovani si sono riversati dopo la mezzanotte al Marano, generando un muro di persone sulla stretta passeggiata interna che unisce i locali notturni con evidenti ricadute sull’ordine e la sicurezza. Scippi con lo spray al peperoncino, furti di zaini, borse, portafogli e cellulari, se ne sono contati a decine e le denunce nei prossimi giorni saranno destinate ad aumentare. Presidiata dalla stazione mobile dei carabinieri la zona del Marano, quando la situazione è diventata insostenibile nelle ore di maggiore affluenza, sul posto sono state fatte confluire dalla Questura anche le volanti della polizia di Stato, per un’azione di contenimento finché la situazione non è tornata sotto controllo.

Per il questore Improta non è questione della Notte Rosa ma è così ogni fine settimana“Per questa ragione  è necessario prendere  subito provvedimenti, mettere l’area in sicurezza.

“Non ci aspettavamo tante persone a riprova che il Marano con i suoi locali ha ancora appeal”, ha detto Gianni Indino (Confcommercio). “Siamo stati sicuramente colti alla sprovvista, però ci siamo presi i nostri impegni con la Questura e faremo di tutto per rispettarli”. In primo luogo luci sulla spiaggia, misure di sicurezza e filtraggio per i locali. “Pensavamo di aver fatto tutto – ha aggiunto – magari potremo pensare, con la collaborazione del Comune di far intervenire le guardie giurate”. E’ grazie alle immagini delle telecamere istallate dal Comune e trasmesse al posto di polizia che l’emergenza sovraffollamento di sabato sera è emerso. “E’ stato un evento eccezionale – ha commentato Mauro Bianchi, gestore del Samsara -. C’è stato un oggettivo pericolo. C’è bisogno di uno sforzo di tutti, Comune, gestori dei locali e forze dell’ordine perché noi dentro il locale presidiamo ma serve anche un filtraggio extra esterno”.

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