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Marco De Pascale (Patto civico): “Riccione come Bibbiano. O no?”

Anche Marco De Pascale, coordinatore di Patto Civico Riccione, polemizza con l’amministrazione comunale di Riccione dopo l’arresto di Clarissa Matrella, già presidente dell’associazione Butterfly che avrebbe dovuto battersi a difesa delle donne vittime di violenza.

«Premessa: non ho mai votato PD – scrive De Pascale – per cui non ho alcun interesse a difendere questo partito.
Ma, come ho sempre detto, amo la verità, ed odio il condizionamento dei cittadini attuato con falsità e fandonie ripetute all’infinito come un mantra, fino a che vengano percepite come verità».

«”È da qualche mese che il mantra è “Parliamo di Bibbiano”, oppure “PD Partito di Bibbiano”.
Questo per il coinvolgimento di alcuni esponenti del PD nello scandalo ripugnante dei bambini sottratti alle famiglie in quella città a guida appunto PD».

«Oggi leggiamo sulle cronache locali dell’arresto della presidente di un’associazione riccionese dedita all’accoglienza ed all’assistenza delle donne vittima di violenza. Le accuse sono quelle di reati gravissimi, ancor più gravi se rivolti a persone deboli e sofferenti quali sono le donne che si rivolgono ad un centro anti-violenza: minacce, truffa, estorsione».

«Sta di fatto che l’Associazione Butterfly – così si chiama – ha ricevuto contributi dal Comune di Riccione per circa 35.000 euro».

«Addirittura, come risulta dalla locandina, il Comune di Riccione con la Tosi Sindaca, nel 2016, dava il patrocinio con tanto di stemma comunale ad un convegno dell’associazione Butterfly sul tema: “Mai più violenza”.
Ed allora mi chiedo: secondo il metodo Lega, dobbiamo ora associare gli esponenti politici riccionesi a questo tristissimo ed orribile fatto di cronaca?».

«Dobbiamo rivolgerci a sindaco e maggioranza con le frasi “Parlateci di Riccione” o definire la Lega “partito di Riccione”, nel senso di città dello scandalo Butterfly? Soltanto pochi giorni fa la candidata salviniana alla presidenza della regione Emilia Romagna, On.le Bergonzoni, ha ostentato addirittura al Senato, in barba ad ogni regola di decoro istituzionale, una t-shirt con su scritto “Parlateci di Bibbiano”.
In senato, nel cuore delle istituzioni della Repubblica».

«Chiedo allora agli esponenti della maggioranza riccionese: sarebbe legittimo se i consiglieri di minoranza al prossimo consiglio comunale si presentassero con magliette associanti Sindaco e giunta all’associazione Butterfly ed alla sua Presidente arrestata?
Sarebbe legittimo chiedersi “E allora la Lega?”», conclude De Pascale.

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