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Marinai di Salvataggio: “A Rimini estate già iniziata ma senza di noi”

L’Associazione Marinai di Salvataggio della Provincia di Rimini, “nonostante i continui appelli e i confronti con le amministrazioni della Provincia (e indirettamente anche con i rappresentanti dei concessionari balneari) segnala per l’ennesima volta i gravi difetti di responsabilità morale e sociale nei confronti della collettività che frequenta le spiagge e il nostro mare”.

Cos’è successo? Quello che accade da qualche anno a questa parte: la stagione dei bagni è praticamente guià iniziata, ma il servizio di salvamento e la vigilanza dalla classiche torrette rosse ancora non si vedono.

“Ad ogni inizio e fine stagione estiva – torna a segnalare l’associazione – si nota un afflusso notevole di fruitori delle spiagge in totale assenza del Servizio Pubblico di Salvamento, servizio ad oggi fornito e gestito in ottica di risparmio economico aziendale da parte dei balneari e a discapito della collettività, il tutto in concordanza con le amministrazioni comunali. Nel recente fine settimana (14 e 15 di Maggio) come da report fotografico (nell’immagine in apertura) e da numerosissime testimonianze pubblicate anche sui social digitali e mass media, si è verificato un afflusso degno di un weekend estivo in piena regola, con lettini affittati e chioschi di bar e ristorazione aperti e pieni di clienti”.

“Nonostante ciò, l’assurdità vuole che l’ordinanza balneare regionale e comunale prevedano la possibilità di offrire al pubblico il noleggio di attrezzature (lettini, ombrelloni, ecc..) senza l’obbligo di salvaguardare la vita dei propri clienti, fruitori di tali servizi, grazie all’indicazione in ordinanza balneare della clausola denominata “elioterapia”, un vero e proprio escamotage commerciale per non dover garantire il Servizio di Salvamento nei periodi di inizio e fine stagione estiva”.

“In qualità di Soccorritori e visto il perpetrarsi della gravi irresponsabilità sociali in merito, si sostiene che la gestione e la fornitura del Servizio di Salvamento, essendo un Servizio Pubblico Essenziale, venga gestito e fornito senza riserve di delega direttamente dalle amministrazioni territoriali locali (Comuni o Regione) e non da imprese commerciali prive del benché minimo senso civico”, chiede l’Associazione.

Il video dei Marinai di Salvataggio della Provincia di Rimini:

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