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Mario Monti, quel ragazzo di Romagna da 55 anni sulla breccia

Del grande successo della festa del Ballo Liscio n Piazza Cavour domenica sera 9 luglio, organizzata dal coordinamento dei Centri Sociali di Rimini e con la collaborazione e il patrocinio del Comune di Rimini, Chiamamicitta.it ha già dato conto in questo articolo. La festa ha praticamente chiuso gli eventi della Notte Rosa 2017 a Rimini. Del resto era nel calendario degli appuntamenti, ma soprattutto è stata una festa dei riminesi che dentro il “Capodanno dell’estate” hanno trovato un momento pensato per loro e non per i turisti.

La serata è stata condotta da Paolo Teti che l’ha registrata per Rete 8 VGA e la manderà in onda nei prossimi giorni. Bravissimi, come sempre, Sandra e Mirco Ermeti che con i loro ballerini delle “Sirene Danzanti” hanno condotto la gara, nei tre balli tipici del folclore romagnolo: valzer, mazurka e polka.

Ma il vero mattatore della serata sarebbe dovuto essere Mario Monti, il leader storico dei “Ragazzi di Romagna” che hanno suonato per tutta la serata. Invece ancora una volta è stato riservato e modesto come sempre.

Mario è un onesto artigiano della musica romagnola. Suona ininterrottamente la sua batteria dal 1962 con varie orchestre da lui guidate (nel 1962 “The Savages”, nel 1962-63 “The Red Devils”, nel 1963 “The Merry Boys”, dal 1964 al 1974 “I Falchi”, dal 1974 ad oggi i “Ragazzi di Romagna”). Quest’anno festeggia i 55 anni di attività ininterrotta nei locali, nelle feste, sulle piazze della Romagna. Fatto salvo, nelle sue varie evoluzioni, dei complessi musicali di Secondo, Raul e Mirko Casadei, oggi non c’è più nessuno delle mitiche orchestre del liscio romagnolo esplose negli anni ’60 e che per decenni hanno dato il sottofondo musicale della nostra Riviera e delle nostre estati.

Legato sin dall’inizio a Secondo Casadei, a cui Mario chiedeva gli spartiti musicali da suonare, ancor oggi (unica orchestra rimasta a poterlo fare), nei propri striscioni scrive “Clan Casadei” per un’antichissima concessione di Secondo alla fine degli anni ’60. Dunque per Mario suonare in Piazza Cavour, nel calendario della Notte Rosa, è stato quasi un premio alla carriera, un riconoscimento personale alla propria pluridecennale attività, che ha trovato un momento di grande intensità quando Riccarda Casadei (madrina della festa), figlia di Secondo, gli ha consegnato una pergamena di ringraziamento delle Edizioni Musicali Casadei Sonora per la sua incessante attività musicale.

Monti è nato il 24 luglio 1946 a Passano, nel Comune di Coriano, da una famiglia poverissima. Ha dunque oggi 71 anni. In mezzo a mille difficoltà riuscì a terminare la scuola di avviamento, mentre contemporaneamente faceva mille lavoretti in campagna, negli alberghi riccionesi durante la stagione estiva. Dal 1964 al 1969 lavorò come falegname, per poi diventare postino stagionale (lo rimarrà per dieci anni) al mattino e al pomeriggio lavorare come operaio alla Ghigi a Rimini. Infine nel 1979 venne assunto di ruolo dalle Poste e svolgerà questo lavoro sino al 1998 quando andò in pensione.

Innamorato della musica, la studia nei primi anni ’60. Nel 1962 fonda il suo primo complesso e per alcuni anni anima le serate nelle feste in campagna, nelle balere dell’entroterra riminese. Il salto nel 1964 quando “I Falchi” si spingono verso la Riviera e la costa romagnola e marchigiana. Dal 1968 al 1974 suonano sulle “spiaggiarole” che incrociano lungo la costa la sera: sulla “Glentor”, sulla “Maria Vittoria”, sull’”Asso di Cuori”. Dal 1965 al 1975 accompagna con la musica dal vivo nei locali riminesi e riccionesi Rita Pavone, Mino Reitano, Sandro Giacobbe, Little Tony, Orietta Berti, Fausto Leali, Toni Santagata e tanti altri.

Da allora è un continuo di attività. Ha portato decine di ragazzi a suonare con lui nelle sue orchestre. Ascoltando i suoi racconti si potrebbe tranquillamente ricostruire la storia della Riviera romagnola dagli anni ’60 ad oggi: il boom, le crisi, le trasformazioni dei gusti musicali, i vitelloni, le donne, la droga. E’ da tempo che sta pensando di scrivere un libro con le sue storie. Penso che prima o poi lo farà veramente e sarà interessante leggere queste storie che sembrano raccontare vicende di un lontano passato, quando in realtà sono trascorsi solo pochi decenni.

Dal 2000 ha passato le leve del comando musicale dell’Orchestra al figlio Giovanni (tastiere e fisarmonica), ma il “motore” che la fa funzionare è ancora lui. Si lamenta che gli fanno male le braccia e le spalle a forza di suonare la batteria e che deve fare terapia e ginnastica per continuare (del resto una serata prevede mediamente una ottantina di pezzi e occorre un certo fisico da parte di tutti i musicisti per reggerli bene).

Da pensionato fa il volontario fuori delle scuole all’uscita dei ragazzi, accudisce il verde pubblico a Passano. Non contento, nella recente campagna elettorale per le amministrative del Comune di Coriano si è candidato nella Lista 5 Stelle (senza crederci molto, ma comunque convinto che i 5 Stelle siano oggi una presenza importante in Italia per spingere al cambiamento). I 5 Stelle hanno ottenuto a Coriano un magro risultato, ma Mario, al di là delle sue misere 10 preferenze ricevute, prosegue senza stancarsi tutte le sue altre attività. Dunque ancora tante congratulazioni e auguri di una attività futura ancora piena di musica.

Paolo Zaghini

1 - 1962. Mario Monti alla batteria

1962. Mario Monti, a 16 anni, alla batteria nel suo primo complesso musicale “The Savages”

 Anni '90. Coriano, Piazza Mazzini. Mario Monti postino

Anni ’90. Coriano, Piazza Mazzini. Mario Monti postino

Estate 1972. Rimini. Motonave “Asso di Cuori”. “I Falchi”. Da sin. Vittorio Falcinelli, Massimo Pantaleoni, Gianfranco Poggiali, Daniele Tosi, Mario Monti

Estate 1972. Rimini. Motonave “Asso di Cuori”. “I Falchi”. Da sin. Vittorio Falcinelli, Massimo Pantaleoni, Gianfranco Poggiali, Daniele Tosi, Mario Monti

1981 ca. Rimini, Villa des Verges. I “Ragazzi di Romagna”. Da sin.istra, Walter Vagnini, Viviana Cucchi, Massimo Pantaleoni, Marcello Barbieri, Mario Monti, Giancarlo Sartori, Roberto Ceccarini

1981 ca. Rimini, Villa des Verges. I “Ragazzi di Romagna”. Da sin.istra, Walter Vagnini, Viviana Cucchi, Massimo Pantaleoni, Marcello Barbieri, Mario Monti, Giancarlo Sartori, Roberto Ceccarini

4 settembre 2016. Ospedaletto, Chiesa. Festa della Madonna. Suonano i “Ragazzi di Romagna”. Da sinistra, la cantante Veronica Fabbri, Giovanni e Mario Monti

4 settembre 2016. Ospedaletto, Chiesa. Festa della Madonna. Suonano i “Ragazzi di Romagna”. Da sinistra, la cantante Veronica Fabbri, Giovanni e Mario Monti

9 luglio 2017. Rimini, Piazza Cavour. Gran Premio Ballo Liscio. Da sinistra, Giovanni Monti, Riccarda Casadei, Mario Monti, Lisa Casadei

9 luglio 2017. Rimini, Piazza Cavour. Gran Premio Ballo Liscio. Da sinistra, Giovanni Monti, Riccarda Casadei, Mario Monti, Lisa Casadei

9 luglio 2017. Rimini, Piazza Cavour. Gran Premio Ballo Liscio. Suonano i “Ragazzi di Romagna”

9 luglio 2017. Rimini, Piazza Cavour. Gran Premio Ballo Liscio. Suonano i “Ragazzi di Romagna”

 9 luglio 2017. Rimini, Piazza Cavour. Gran Premio Ballo Liscio. Mario Monti con la sua amata batteria

9 luglio 2017. Rimini, Piazza Cavour. Gran Premio Ballo Liscio. Mario Monti con la sua amata batteria

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