Home > Economia > Marketing Marines, nata a Rimini la prima scuola di guerra per imprenditori

Marketing Marines, nata a Rimini la prima scuola di guerra per imprenditori

Il marketing è una guerra e solo i più forti sopravvivono. Ed è per questo che, a Rimini, sono nati i Marketing Marines. Andrea Conti (37), Francesco Astolfi (38) e Federico Casadei (28), tre giovani istruttori che insegnano questa disciplina a imprenditori e aziende con rigore ed efficienza, proprio come in un campo di addestramento militare. E adesso tutti sull’attenti, perché i tre istruttori ora spiegano la loro attività.

Conti, chi sono i Marketing Marines?

«Marketing Marines è  un gruppo Facebook, nato tre anni fa. Abbiamo iniziato a condividere contenuti di marketing, poi abbiamo capito che stavamo facendo qualcosa di importante e che c’era molto interesse intorno a questo progetto, e alla fine è diventato una Classe Speciale Chiusa, il primo Campo di addestramento al marketing per imprenditori. Una classe è composta da 30 imprenditori, il corso è duro e difficile. Il campo di addestramento è strutturato da 14 lezioni, metà teoria e metà pratica: dunque si impara e si applica. Si fanno i compiti a casa e si apprendono i fondamenti del Marketing».

Astolfi, perché vi siete avvicinati al marketing?

«Ci siamo resi conto che c’era un problema negli imprenditori, nelle agenzie e nei corsi di marketing.
Gli imprenditori volevano comunicare immediatamente sul mercato senza farsi le domande giuste, senza sapere la loro vera identità, e senza aver costruito un brand. Le agenzie volevano vendere strumenti: sito web, campagne Facebook, newsletter, senza entrare nel merito di quella che è la vera identità dell’azienda piuttosto il valore che riusciva a produrre per il mercato. Pensiamo e siamo certi che con Marketing Marines possiamo risolvere questo problema e che l’unica via sia quella di far crescere la cultura di marketing degli imprenditori. Se loro non si fanno le giuste domande e non cercano costantemente le risposte, il dialogo con le agenzie o i corsi di formazione di qualche giorno, che sono perfetti dal punto di vista teorico, non producono grossi risultati: perché non avviene un processo di trasformazione nell’ imprenditore.
Noi vogliamo creare la forma mentis del marketing nell’imprenditore. Poiché il marketing vero porta flusso di cassa sempre e le aziende muoiono se non hanno un sano flusso di cassa».

Casadei, il marketing è una guerra dove vincono i più forti, giusto?

«Sì, soprattutto il marketing come lo definiscono i padri del posizionamento del Brand Positioning, che noi insegniamo all’interno di Marketing Marines. È una guerra per le menti; non una battaglia di prodotto, come pensano tutti gli imprenditori, ma una sfida per conquistare la mente del proprio target. È importante far capire al target, cioè al bersaglio cui ci rivolgiamo, che siamo noi l’ unica scelta possibile in mezzo a tante aziende apparentemente uguali e occorre far capire perché si è diversi. Non vincono solo i più forti, vince chi ha un’idea diversa dagli altri, chi si adatta meglio al cambiamento del mercato e costantemente innova e danno delle soluzioni al mercato. La realtà social e digitale amplifica solo i processi però le dinamiche del marketing sono sempre le stesse, bisogna avere la strategia giusta».

Conti, quali insegnamenti che date alle aziende e agli imprenditori che vi chiedono aiuto?

«Insegniamo alle aziende strategie di Brand Positioning, Copywriting, insegniamo a creare un organizzazione della struttura del prodotto,  ad analizzare il target e il profilo cliente ideale, ad impostare una strategia di marketing, cultura aziendale, strategie su Facebook. Il concetto è che partiamo dalla base, cioè decidiamo chi vuole essere l’azienda per il mercato e poi su questo costruiamo tutto il resto, ossia l’idea del prodotto, il copy, le varie campagne. Il processo è da fare tutto insieme. Il concetto cardine che insegniamo è che il marketing non è un processo esterno all’azienda, ma deve essere assolutamente interno, poi ci si può avvalere del supporto esterno per la parte esecutiva ed operativa, ma il marketing non va delegato e va ad agire su tutta la struttura aziendale, sulla vendita e sui processi».

Astolfi, esistono altri campi di addestramento come il vostro in Italia?

«No, è il primo campo di addestramento in Italia è questa la sua fortuna».

Casadei, perché, secondo voi, i Marketing Marines stanno avendo tutto questo successo?

«Perché ha accolto un bisogno latente del mercato, che molto probabilmente non era ancora espresso ed è diverso da tutto quello che esisteva. Quindi Marketing Marines si è posizionato come la migliore scelta possibile per un imprenditore che non aspetta e vuole essere attivo e, soprattutto, che riesce a prendere in mano la sua azienda».

Per saperne di più, qui la pagina Facebook di Marketing Marines.

Nicola Luccarelli

Scroll Up