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Pandemia fa esplodere i nostri ragazzi? Sportello di ascolto di Federconsumatori

Gli adolescenti e i giovani adulti oggetto di osservazione – scrive in un comunicato il Dott. Maurizio Cottone di Federconsumatori Rimini  vanno inseriti nelle riflessioni sociologiche e psicoanalitiche sulla post-modernità o iper-modernità: la fluidità, la labilità, la liquidità di Baumann, l’evaporazione del padre e l’assenza di desiderio di Recalcati. Sono in via di rapida trasformazione le loro autobiografie, sempre più sfuggenti, anonime, accennate, frammentate, con innesti di arcaico e ipertecnologico insieme. I giovani della società odierna si trovano per un tempo interminabile in quella condizione che i sociologi chiamano “liminalità”, gli psichiatri “ritardo” e noi “stato pre-adulto”. Ma cosa significa tutto ciò attualmente, dopo un anno di lockdown che ha tenuto la popolazione segregata in casa? Come percepiscono – prosegue Cottone – tale lockdown, come ci si confrontano, come vi reagiscono gli adolescenti e i giovani adulti?”.

“Gli ultimi fatti di cronaca avvenuti alle cantinette di Piazza Cavour a Rimini portano drammaticamente alla ribalta la condizione giovanile dopo un anno di pandemia. L’adolescenza e la prima giovinezza sono i momenti in cui è fondamentale il vivere all’aria aperta, l’esprimersi attraverso il corpo, l’ agire, avere costante rapporto col gruppo dei pari. Le limitazioni, il “blocco vitale” causato da lockdown, ha posto i giovani in una condizione di cattività molto pericolosa”. 

“Il rischio – continua il Dottor Cottone – per la condizione adolescenziale e giovanile è quello che abbiamo sotto gli occhi ogni giorno: da ragazzi apatici, che si perdono nel vuoto di una illusoria “second life” passando intere giornate davanti al computer, a ragazzi che esplodono, non riescono a trattenere la rabbia per essere stati privati di ciò per loro fondamentale: la libertà. È così che è molto frequentemente si verificano, nelle scuole e nelle piazze, fenomeni di antisocialità, se non veri e propri casi di disturbi psichiatrici.  È compito della società adulta riuscire, a livello sociale e individuale, riconoscere e prevenire il malessere della attuale condizione giovanile”.

“Proprio per tali ragioni assieme a Federconsumatori Rimini si è attivato uno sportello psicologico in tempi di pandemia, sportello di ascolto e di supporto  aperto a tutta la popolazione di Rimini e provincia, in particolare alle fasce di età più esposte e quindi anche agli adolescenti e ai giovani adulti. Lo sportello – conclude Dott. Maurizio Cottone di Federconsumatori Rimini – è anonimo e il primo colloquio gratuito. Per informazioni e prenotazioni ( 0541-779989 ) segreteria@federconsumatoririmini.it 

Lo sportello è condotto dal sottoscritto www.riminipsicologia.it psicologo, psicoterapeuta e psicoanalista certificato nel lavoro con l’adolescente e il giovane adulto”.

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