HomeAmbiente“Meno fossili, meno guerre”: se ne parla a Rimini con Futuro Verde

Appuntamento lunedì 25 maggio a L’Agorà in via delle Piante


“Meno fossili, meno guerre”: se ne parla a Rimini con Futuro Verde


22 Maggio 2026 / Redazione

Mentre nel mondo crescono investimenti e innovazione, anche città e comunità locali sono chiamate a comprendere quale ruolo giocare in questo cambiamento.

Da questa riflessione nasce “La pace è un’energia rinnovabile”, l’incontro pubblico promosso da Futuro Verde, in programma lunedì 25 maggio alle ore 18 presso L’Agorà, in via delle Piante 20 a Rimini. L’iniziativa partirà da una domanda concreta: quale futuro energetico vogliamo costruire per i nostri territori?

Il tema non riguarda soltanto il clima. Dipendenza dalle fonti fossili, costi dell’energia, conflitti internazionali e sicurezza energetica sono oggi elementi sempre più collegati. I numeri raccontano un cambiamento già in corso: secondo l’ultimo rapporto dell’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA), nel 2025 gli investimenti mondiali nel settore energetico raggiungeranno 3.300 miliardi di dollari, di cui 2.200 miliardi destinati alle tecnologie pulite, una cifra doppia rispetto agli investimenti previsti per petrolio, carbone e gas.

Tutto questo avviene in un contesto internazionale sempre più instabile. Secondo il Global Peace Index, i conflitti attivi nel mondo hanno raggiunto i livelli più elevati degli ultimi decenni. Le guerre hanno cause complesse, ma energia e geopolitica restano strettamente intrecciate: petrolio, gas, infrastrutture e rotte energetiche continuano a rappresentare elementi strategici negli equilibri internazionali. Ridurre la dipendenza dalle fonti fossili significa quindi non solo affrontare la crisi climatica, ma anche costruire maggiore autonomia e sicurezza energetica.

Segnali che confermano quella che molti osservatori definiscono ormai una nuova fase: l’energia rinnovabile non rappresenta più soltanto una scelta ambientale, ma una delle principali direttrici economiche e industriali dei prossimi anni.

Una trasformazione globale che ha però una forte dimensione locale. Anche territori come Rimini sono chiamati a confrontarsi con temi che riguardano direttamente cittadini e amministrazioni: efficientamento energetico degli edifici, mobilità sostenibile, produzione distribuita dell’energia e coinvolgimento delle comunità nei processi decisionali.

Tra gli argomenti centrali dell’incontro ci sarà quello delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), considerate uno degli strumenti più innovativi per produrre e condividere energia sul territorio, generando benefici ambientali, economici e sociali.