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Mercato immobiliare turistico, Milano Marittima batte ancora Riccione, incalza Cesenatico

Dopo i lunghi anni della recessione il mercato immobiliare turistico in Riviera continua a mostrare segni di ripresa. Una risalita timida della china, in linea con il trend nazionale. Aumentano le compravendite della case vacanze lungo tutta la Riviera Romagnola, ma continuano il lenta e costante discesa a diminuire i prezzi.

Eccolo il quadro dipinto dall’Osservatorio Immobiliare curato da Nomisma e riportato in un articolo odierno del Corriere della Sera di Bologna: nel 2018 le compravendite hanno fatto registrare un incremento del 6,1%  in più rispetto al 2017. Ovviamente, come ampiamente dimostrano i dati pubblicati da Nomisma e Corriere di Bologna ci sono località ambite e meno ambite. Facile comprenderlo dando un’occhiata ai prezzi medi di compravendita al metro quadro.

Milano Marittima domina incontrastata la graduatoria. Nel capitale rivierasca del divertimento glamour e patinato i prezzi sono compresi tra un minimo di 3.700 e un massimo di 6.500 euro per quanto riguarda le nuove abitazioni.   Segue a ruota Riccione, dove la spesa per l’acquisto di una casa appena costruita può arrivare ad ammontare anche 5.900 euro al metro quadro. La perla è incalzata da Cesenatico, dove il prezzo di un’abitazione nuova oscilla tra i 3.300 e i 5.500 euro.   Cattolica si attesta in quarta posizione in graduatoria con una spesa che può arrivare fino a 4.600 euro. Rimini si piazza quinta con prezzi che raggiungono punte di 4.300 euro al metro quadro. Nel capoluogo romagnolo – fattore discriminante – domina la domanda interna: molti riminesi si concedono il lusso della seconda casa e a dirla tutta spesso la funzione è quella di affittarla ai vacanzieri in estate. Un affare dunque non da poco.

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