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MetroMare. Rinviata l’inaugurazione a Novembre per l’opposizione di Riccione

Continua la guerra di carte bollate tra il comune di Riccione e gli altri attori del MetroMare per la gestione del servizio. Lo  stesso presidente della Provincia è intervenuto per criticare la scelta del Comune di Riccione di dare incarico ad un avvocato per un parere legale.” C’e’ chi lavora per utilizzare una struttura terminata e far partire un servizio utile al territorio e sollecitato da cittadini e categorie economiche e chi spende 12.688 euro per acquisire un parere legale utile a … remare contro. Staremo molto attenti a tutti gli aspetti…

Successivamente con un’altra nota IL presidente della provincia ha spiegato le ragioni dello slittamento. “Si è verificato un breve slittamento delle date che ci eravamo dati, che prevedevano per ieri l’assemblea dei soci per aggiudicare la gestione della nuova linea Metromare a Start Romagna. L’assemblea si terrà comunque entro la fine del mese. Dunque ritengo che in novembre, mi auguro già nella prima parte del mese, dovrebbe arrivare il giorno dell’inaugurazione del servizio”.

Lo slittamento serve per evitare ulteriori ricorsi e rinvii da parte del Comune di Riccione. Il quale da parte sua fa sapere di aver “espressamente manifestato contrarietà e grande perplessità alla volontà d avviare in fase sperimentale, a partire dalle prossime settimane e fino a luglio 2020, il servizio con autobus provvisori ibridi o a metano per una spesa di circa 1.100.000 euro imposte incluse, di cui circa 640.000 euro di costi di gestione fino a luglio 2020, così come affermato da AMR in una lettera agli enti soci, e 460.000 euro per le spese di avviamento imposte incluse”.

“Nel dettaglio i crudi numeri delle voci di spesa indicano le spese di 80.000 euro per la pellicolatura da allestire e disallestire nei veicoli, 57.000 euro per il canone di locazione dei veicoli, 188.000 euro per l’installazione dei sistemi di segnalazione a bordo dei veicoli”, prosegue l’amministrazione della Perla.

“Questi sono alcuni dei costi sostenuti per mettere in funzione mezzi provvisoriafferma l’assessore al bilancio Luigi Santi presente per il Comune di Riccione all’assemblea dei soci PMR – con un ingente dispendio di risorse pubbliche, oltre un milione, che verranno sperperati  per avviare una sperimentazione della durata di soli 8 mesi con l’impiego di autobus ibridi e a metano. Dubbi espressi tra l’altro dall’organo Revisore dei Conti circa la copertura di alcune voci di spesa. Anzicchè adoperare una linea di prudenza e di parsimonia nella gestione delle risorse pubbliche, si preferisce anticipare di qualche mese l’avvio del Trc, con un sistema  che nulla ha a che fare col promesso e tanto sbandierato sistema di trasporto innovativo ed ecologico atteso. Il Bilancio di previsione di PMR si sostiene su un ipotetico introito dell’affitto del Trc che dovrebbe versare AMR a PMR per un canone di 1.100.000 euro stimato in base ad una semplice perizia senza alcuna documentazione ufficiale. In altre parole a fronte di spese certe per partire con mezzi provvisori, sono inseriti a bilancio incassi aleatori e accensione di mutui. Credo che questa sollecitudine – conclude Santi – sia dettata da un pressapochismo e da una fretta mal gestiti che nulla hanno a che fare con una pianificazione oculata e attenta alle casse dei Comuni soci e di tutti i cittadini”.

 

 

 

 

 

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